15/02/09

Papercraft

Un glossario? Ma perchè un glossario? Devo imparare nuovi termini per potermi dedicare al papercraft?!

Niente panico, non occorre impararsi a memoria nuovi termini, diciamo piuttosto che sarebbe utile conoscerne il significato, tanto per non restare spiazzati quando li si incontra sul percorso..
Sappiamo tutti che l'inglese è l'esperanto del XXI secolo, in parte per ragioni socio-politiche e in parte per la sua intrinseca natura che ne facilita l'apprendimento.
E' infatti una lingua povera: uno stesso termine può essere usato in svariate occasioni e a scopi diversi semplicemente modificando il contesto (quindi meno vocaboli da sapere).

Ha una struttura grammaticale ridotta all'osso: poche regole con rare eccezioni (qualsiasi scolaro italiano, alle prese con i tempi e i modi delle declinazioni verbali, sa bene cosa intendo!)

E' in grado di esprimere interi concetti in maniera sintetica: prendiamo, ad esempio, la parola papercraft. Essa è composta dai due termini inglesi paper (carta) e craft (mestiere, lavoro) si può tradurre quindi in italiano come lavoro realizzato con la carta: è necessaria un'intera frase per tradurre una sola parola!
Così, per adeguarci alla signora inglese che dice I'm papercrafting noi dovremmo dire ci stiamo dedicando alla realizzazione di un lavoro con la carta......insomma quando noi avremo finito la frase lei avrà già finito il suo lavoro! :-)

Ma non basta, oltre l'indubbia praticità, l'inglese ha un altro punto a suo favore: è la lingua ufficiale di Internet, quell'inesauribile fonte d'informazioni, quel negozio sempre-aperto-24-ore-al-giorno, quella comunità variegata e disponibile che ha cambiato molte delle nostre abitudini quotidiane.

E poi, ammettiamolo, ogni tanto fa bene tirarsela un po' facendo credere a tutti che si conoscono le lingue straniere...volete mettere la differenza tra dire semplicemente sto decorando un album di fotografie e poter dichiarare invece sto facendo scrapbooking? Via, non c'è paragone!
Magari, all'inizio, non saranno in molti a capirvi ma basterà fargli notare che è un nuovo hobby importato dall'America e vi guarderanno tutti con maggior considerazione!

Naturalmente non è del tutto vero che sia un hobby importato, questo è ciò che vogliono farci credere i commercianti di carte per giustificare i prezzi e i guru della creatività per dar più lustro alle loro competenze. Tuttalpiù agli americani, con la loro solita mania di grandezza, va riconosciuto il merito di averci costruito sopra un business! ;-)

A tal proposito voglio raccontarvi di un episodio al quale ho assistito durante un ritrovo crop (altro termine da mettere nel glossario!): c'era una ragazza molto abile con forbici, colla e fotografie, al punto che l'organizzatrice dell'evento le ha chiesto:
-Da quanto tempo ti dedichi allo scrapbooking?-
e la candida risposta è stata:
-Da un paio d'anni.....ma non sapevo che fosse scrapbooking...-