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09/04/17

Festa di Primavera...

DECORAZIONI PASQUALI
Eh sì, quella di Pasqua è proprio la festa primaverile per antonomasia, quella che segna il passaggio dal buio dell'Inverno alla luce della bella stagione e, sebbene Aprile sia un mese climaticamente imprevedibile, siamo comunque portati ad associare alla tradizionale festa delle uova colori tenui e delicati e segni di risveglio della natura, simboleggiati da teneri cuccioli come morbidi coniglietti o fluffolosi pulcini...

La logica conseguenza è che, anche per preparare degnamente la casa ad accogliere l'evento, saremo indotti a scegliere decorazioni in sintonia con questo bisogno di rinascita emotiva: colori luminosi e sfumature pastello rappresenteranno quindi il filo conduttore dei nostri prossimi lavori!

Per chi si appresta a ricevere commensali per il pranzo di Pasqua, ecco dei segnaposto, veloci da realizzare anche all'ultimo minuto e che, all'occorrenza, si potranno trasformare in mini-cards:



Protagonista assoluta di questi deliziosi lavori è una coccarda traforata che, in mancanza della fustella adatta, può essere ottenuta partendo da una striscia di carta intagliata con un perforatore per bordi. ;-)

Si sa che sulla tavola di Pasqua le uova non possono mancare e per servirle in maniera simpatica ed informale ci vogliono dei portauovo personalizzati come questi:



E' un'idea che piacerà soprattutto agli appassionati di riciclo creativo, visto che sono ottenuti recuperando le anime in cartone dei rotoli di carta igienica o di Scottex! ;-)

Se invece si desidera trasmettere agli ospiti (e ai vicini di casa!) un chiaro messaggio di benvenuto, si potrà optare per una ghirlanda fiorita da appendere alla porta d'ingresso:



E' abbastanza laboriosa da portare a termine ma non complicata...e poi il risultato ci ripagherà sicuramente del tempo profuso!

Per chi voglia cimentarsi in qualcosa di sicuramente più impegnativo c'è quest'uovo in pizzo di carta:



Benchè infatti la tecnica del quilling sia di per sè di elementare esecuzione, il difficile sarà l'assemblaggio dei vari elementi a costituire la struttura tridimensionale dell'uovo...insomma è un progetto da riservare solo a persone che ci siano molto care! ;-)

E poichè la persona che mi è più cara sta vivendo attualmente una meravigliosa avventura che l'ha portata fisicamente lontana, quest'anno per Pasqua non mi sono voluta impegnare... ;-)
Voi però non avete scuse, quindi datevi da fare che mancano solo pochi giorni...
Buone Feste!



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12/02/17

Di carta o di stoffa?

FIOCCHI DECORATIVI
Probabilmente siamo tutti d'accordo sul fatto che i fiocchi risultino essere molto decorativi se applicati in posizione strategica sui nostri lavori! Tuttalpiù potremmo disquisire se ad un'opera in papercraft sia meglio associare un fronzolo realizzato con un tradizionale nastro annodato anzichè che un più coerente fiocco in materiale cartaceo...Ma credo che ne potremmo discuterne per ore senza arrivare ad una conclusione definitiva e da tutti condivisa...

Quindi perché perder tempo in chiacchiere? Piuttosto, se i fiocchi ci piacciono, cerchiamo di apprendere sempre nuovi metodi per realizzarli!
Anche perché la scelta tra un tipo e l'altro dipende soprattutto dal contesto e dall'interazione visiva con gli altri elementi del lavoro.



Se sarà la stoffa ad ispirarci, procederemo ad annodarla nel solito modo che tutti conosciamo:



Però, se è un'operazione così facile, c'è da chiedersi come mai abbiano successo gli attrezzi studiati ad hoc dalle aziende di crafting, che costantemente ci vengono presentati come indispensabili...Forse per creare qualcosa di più elaborato? Un fiocco come questo, ad esempio?



Tranquilli, allora, perché non avremo bisogno di nessun nuovo aggeggio: lo splendido fiocco qui sopra é stato infatti realizzato da Tammy Tutterow con un template in cartoncino ritagliato da lei...non abbiamo che da recarci sul suo sito per copiarlo!

E se preferiamo una coccarda ancor più ricca, possiamo tener presente questa:



Seguendo il link sulla foto ci si accorge che anch'essa si compone con l'ausilio di tre pezzi di cartone riciclato! ;-)

I fiocchetti più piccoli invece (e probabilmente ve l'avevo già segnalato in precedenza, sebbene non ricordi quando e dove n_n ) si possono realizzare con l'aiuto di una comune forchetta:



Ma se è la carta il nostro materiale d'elezione, e non vogliamo rinunciarvi nemmeno per i fiocchi, le alternative non mancano: possiamo affidarci ad una delle numerose fustelle in commercio oppure, restando fedeli al principio del fai-da-te, ricorrere all'antica e collaudata tecnica dell'origami...Che ne dite di questo grazioso risultato?



Ha sicuramente dalla sua la facilità di realizzazione! Se però non ci fa difetto la pazienza, possiamo creare un fiocco più completo, corredato di gale:



E cliccando sull'immagine troveremo tutti i passaggi per realizzarlo!


In conclusione: senza spendere niente più di ciò che serve all'acquisto dei materiali, stoffa o carta che siano, potremo completare i nostri lavori con invidiabili fiocchi decorativi che, rispetto a quelli ottenuti con prodotti commerciali, hanno il valore aggiunto che solo ciò che è interamente fatto a mano possiede! ;-)



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11/12/16

Fioccano...le decorazioni di Natale!

FIOCCHI DI NEVE
Mancano solo un paio di settimane a Natale e i preparativi fervono: gli auguri sono stati spediti, i regali sono in attesa di essere impacchettati, la lista della spesa per il cenone o per il pranzo è in via di definizione...manca solo una bella nevicata per farci entrare nell'atmosfera giusta a celebrare la regina delle feste invernali!
Eh sì perchè, parafrasando un ben noto slogan pubblicitario, popolare fra i golosi, che Natale sarebbe senza la neve?!

Purtroppo però...o per fortuna, visto che la neve sarà pur bella da vedere ma comporta anche tanti disagi, ormai le nevicate che ammiriamo nelle cartoline natalizie non sono più un fenomeno tanto consueto nelle nostre città, dove gli impianti di riscaldamento e lo smog le tengono lontane....



Allora, se non vogliamo rinunciare del tutto al niveo simbolo del Natale, dobbiamo fare appello alla nostra anima di papercrafters e rimediare con dei fiocchi di neve...fatti di carta! ;-)
Che ne dite, ad esempio, di questi?



Sono realizzati con poche fustellate...e tanta pazienza! :-)
Se non abbiamo una fustella adatta, possiamo semplificare il progetto ritagliando i rettangoli smerlati per mezzo di una forbice creativa e usare, al posto del medaglione centrale, una rosetta di carta:



Pur limitando l'attrezzatura alle sole forbici, si ottengono comunque risultati apprezzabili, come questi fiocchi giganti che mi ricordano quei centrini di carta che ci facevano fare le maestre a scuola...scommetto che anche voi vi siete cimentati a suo tempo in qualcosa di simile:



La differenza con i lavoretti di scolastica memoria sta nel fatto di utilizzare buste da ufficio al posto del semplice foglio di carta, in modo da ottenere una decorazione tridimensionale...naturalmente, maggiori saranno le dimensioni delle buste di partenza e più grande risulterà il fiocco di neve...ops, volevo dire di carta! :-)

Somigliano ai precedenti ma richiedono qualche accorgimento in più, questi medaglioni intagliati:



E ne esiste anche una versione più elaborata, ottenuta con un plotter da taglio:



Anche questi fiocchi tridimensionali sono creati grazie ad una macchina da taglio elettrica:



Tuttavia sono facilmente riproducibili utilizzando le fustellate di fiocchi di neve ottenute o con la Big Shot o persino con un perforatore, basta infatti piegare a metà 3 o 4 sagome intagliate ed incollarle tra loro interponendo un cordoncino di sostegno...



Ed ecco ottenuto un bel fiocco di neve tridimensionale, che sarà ovviamente tanto più corposo quante più sagome avremo utilizzato:



Non c'è che dire: i fiocchi di neve...di carta sono proprio facili da realizzare e con un po' di tempo a disposizione ed un briciolo di pazienza potremo decorare la casa con una nevicata natalizia del tutto personale! ;-)



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28/08/16

Back to school!

COPERTINE PERSONALIZZATE
E' sempre arduo riprendere la normale attività lavorativa dopo un prolungato periodo di ferie. Anche se il nostro lavoro ci piace e ci soddisfa, riadattarsi ai ritmi impostici da orari fissi e da scadenze improrogabili non è per niente facile. A maggior ragione non lo è per i ragazzini che devono tornare a scuola, sicuramente meno abituati di noi adulti a subire doveri e responsabilità...

Per aiutarli ad affrontare con spirito più sereno il rientro nella vita scolastica potremmo coinvolgerli, in questi ultimi giorni di vacanza, in un'attività creativa che miri a rielaborare le normali forniture scolastiche di modo che, anche nei giorni successivi passati sui banchi, portino con sè un ricordo delle passate vacanze.



Ecco quindi che vi propongo oggi alcune idee per personalizzare quaderni e libri di testo...E' vero: se il bambino frequenta ancora la scuola elementare, sarà probabilmente la maestra ad imporre il colore dell'anonima copertina del quaderno, ed allora potrete sbizzarrirvi solo su sussidiario e libro di lettura...ma sarà sempre meglio di niente! ;-)

Direi d'iniziare con una copertina che più personale non si può: quella che prevede l'inserimento di una fotografia del cagnolino o del gattino di casa:



Portarsi a scuola il proprio amico a quattro zampe non solo renderà meno triste il distacco da casa ma potrà costituire argomento di conversazione e di scambio d'opinioni con altri bimbi, favorendo la nascita di nuove amicizie!

Lo stesso si può dire per questo collage di fotografie:



Naturalmente è importante far scegliere al bambino le foto che gli piacciono di più...che non sempre corrispondo a quelle che piacciono a noi! ;-)

Anche l'idea di usare come decorazioni le pagine dei fumetti non è male...magari gli stessi fumetti che abbiamo offerto ai bambini per distrarli nei lunghi trasferimenti in auto (e che sono rimasti praticamente intonsi, abbandonati rapidamente a favore di qualche giochino elettronico):



Per una personalizzazione semplice e veloce da realizzare si può puntare sui washi tapes:



E con un minimo sforzo in più si possono sostituire le strisce con dischetti bicolori:



Restando in tema di facile da fare che ve ne pare della coloratissima decorazione di questi due quaderni?



Personalmente la trovo deliziosa...anche se riconosco l'improbabilità che a scuola vengano adottati testi con la copertina in tinta unita! Se ci piace l'idea dovremo quindi provvedere a rivestire precedentemente il libro con carta del colore che preferiamo...la scelta potrebbe ricadere sulla carta da pacco: è resistente, economica, di agevole reperibilità...e la sua essenzialità fa ben risaltare le decorazioni! ;-)



Sempre carta da pacco, ma di colore bianco, è quella che potremmo impiegare per ricoprire il libro e poi decorararlo con dei timbri improvvisati:



I timbri fatti con lo spago, usati per la realizzazione della decorazione soprastante, rappresentano un classico dello stamping fai-da-te ma sono comunque sempre attuali e di solito molto graditi ai ragazzi.

Chi preferisce i lavori un po' più elaborati, potrà cimentarsi nella tecnica dell'iris folding per ottenere copertine davvero particolari come queste:



Avete notato che anche in questo caso può essere chiamata in aiuto la carta da pacco? ;-)

E, per finire, ecco un'idea romantica che piacerà alle bambine...e alle loro mamme, perchè si presta ad essere sfruttata anche per un mini album di scrapbooking:



Come abbiamo visto le idee per un back to school personalizzato sono molteplici, scegliamo...o meglio facciamo scegliere ai nostri ragazzi quella che preferiscono e aiutiamoli a realizzarla!

E noi? Cosa possiamo fare per addolcire il nostro rientro alla routine post vacanziera?
E' presto detto: possiamo riprendere o intensificare le nostre attività creative...e naturalmente approfittare delle offerte dei negozi specializzati per fare scorta dei materiali che ci serviranno a metterle in pratica...Insomma, anche noi abbiamo diritto ad un consolatorio ed appagante back to scrap! ;-)



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05/06/16

Car(r)ambola, che fiore!

KUSUDAMA FLOWERS
Uno degli aspetti che trovo tra i più affascinanti di un comune foglio di carta consiste nella sua possibilità di assumere forme diverse e persino una dimensione diversa, passando dallo sviluppo bidimensionale a quello tridimensionale, solo per mezzo di molteplici ma per altro semplici piegature.

E' il principio che sta alla base della ben nota arte giapponese dell'origami e che viene ripreso anche nel kusudama, un'opera di carta a composizione modulare, ottenuta cioè unendo fra loro pezzi più piccoli costruiti singolarmente...Sono certa che tutti avete ben presente il kusudama flower che da almeno un paio d'anni impazza sul Web:



Lo abbiamo visto riproposto in numerose composizioni floreali, persino in sostituzione del tradizionale bouquet da sposa:



Certo la sua realizzazione richiede tempo e pazienza ma il vantaggio sarà che, una volta finita la cerimonia, potrà essere conservato come un ricordo prezioso ed eventualmente sfoggiato di nuovo in occasione di successive ricorrenze come le nozze d'argento o d'oro...purchè il matrimonio duri abbastanza a lungo! ;-)

Questo è il modello di kusudama flower sicuramente più famoso ma ce ne sono altri egualmente apprezzabili, che potremmo utilizzare per abbellire i nostri lavori. Che ne dite, ad esempio del carambola flower?



Carino, vero? Se volete copiarlo trovate qui il video-tutorial:



Ed eccovi un'altra variante:



Ma ci sono modelli ancora più facili da realizzare, come questi fiori in materiale "povero" ottenuti con un solo paio di piegature su dischetti di carta:



Se siete appassionati di riciclo creativo avrete apprezzato l'impiego di carta recuperata da pagine di riviste! ;-)


E, per concludere, una notazione dedicata ai puristi del papercraft: benchè tutti questi modelli di fiori siano comunemente noti come kusudama flowers, in realtà il termine kusudama significa letteralmente sfera medicinale perchè nella tradizione asiatica viene offerto in dono con una valenza beneaugurale ed è realizzato unendo i vari pezzi a comporre una sfera...insomma un kusudama per potersi definire tale dovrebbe avere la forma di una palla!



Volendo rispettare la tradizione potremmo cimentarci nella composizione del cosiddetto topiario, alberello in vaso oggi di gran moda, che riprende i principi del vecchio Biedermeier, sostituendo spezie e canutiglia con i fiori di carta:



Però, diciamocelo: se preferiamo comporre un bouquet, ci cambia qualcosa sapere che non è un "autentico" kusudama?
Personalmente non credo e a tutti coloro che amano mettere i puntini sulle i e che si arenano nelle sabbie del dire perdendosi il piacere ed il gusto del fare, rispondo con il pensiero di un illustre autore: what's in a name? That which we call a rose by any other name would smell as sweet... ;-)



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17/04/16

Vecchi amici, nuove idee

DECORARE CON I WASHI TAPES
Sono pratici perchè possono essere usati come nastri adesivi, sono decorativi perchè si vestono di tanti colori e fantasie, sono versatili perchè disponibili in molti formati e misure...non sorprende che i washi tapes siano diventati per i papercrafters come dei vecchi amici da frequentare assiduamente!

Ai pochi che ancora non li conoscono li presento subito: eccoli qui i washi tapes, nastri adesivi riposizionabili realizzati in carta speciale, originariamente prodotta in Giappone:



Il motivo del loro rapido successo sta probabilmente nelle illimitate potenzialità d'impiego che li vedono protagonisti in molte attività legate all'hobby della carta. Possonono servire, ad esempio, per decorare i layouts di scrapbooking come nell'imagine qui sotto dove sono stati abbinati a pennellate eseguite con gli acquerelli:



Ma anche se usati da soli sono in grado di completare autonomamente una pagina, osservate infatti il video sottostante, dove applicandoli a righe diagonali regolarmente distanziate si è ottenuto l'effetto di una carta da scrapbooking del tutto personalizzata:



Anche la distribuzione a raggi non è male:



E guardate com'è fresco e simpatico questo layouts a fiori intagliati, dove i washi tapes sono stati usati per riempire gli spazi sotto il traforo:



Se invece siamo interessati più al card making che allo scrapbooking troveremo idee altrettanto carine da mettere in pratica con i washi tapes...semplicissimo, ad esempio, creare un accattivante biglietto d'auguri con dei piccoli ritagli di nastro:



Molto facili da realizzare anche le 10 cards per ogni occasione che vediamo qui sotto:



Da tener presente anche la possibilità di embossare con una texture la carta coperta dai washi tapes:



E' quella che si definisce tecnica di embedded embossing o embossing incorporato, solitamente ottenuta con sagome di carta, ma che è molto più facile da realizzare con l'aiuto dei nastri adesivi!


Anche chi è appassionato di art journal potrà trovare nuovi spunti d'ispirazione grazie ai washi tapes che, essendo costituiti da materiale analogo alla carta, prendono bene molti tipi di coloranti ed anche l'inchiostro dei tamponi per timbri:



Un ulteriore impulso alla diffusione dei washi tapes al di fuori dei settori strettamente creativi è arrivato dalla recente moda dei planners, dei quali vi avevo già parlato in un precedente articolo: in questo caso i nastri adesivi riposizionabili si rivelano utili per fissare memo alle pagine o per sottolineare/evidenziare degli appunti:




E questi sono solo alcuni esempi, limitati all'ambito del papercrafting, delle possibilità d'impiego dei washi tapes!

La naturale conseguenza di tale versatilità è il venir meno di qualsiasi freno inibitore al momento dell'acquisto: li vediamo e li compriamo, consapevoli che prima o poi avremo occasione d'usarli! ;-)
Il risultato è che spesso questi rotolini colorati si accumulano a dismisura e sorge il problema del loro stoccaggio...voi come l'avete risolto?

Io preferisco tenerli in vaschette aperte da impilare, perchè permettono una visione immediata del contenuto e si adattano ai vari formati di nastro adesivo:



Ma se di washi tapes ne avete per ora una quantità limitata, potrete copiare il suggerimento che attualmente va per la maggiore sul Web ovvero il riciclo delle confezioni di pellicola ed alluminio da cucina:



Personalmente non la trovo una soluzione molto pratica ma è sicuramente più decorativa delle mie vaschette in plastica...e, come recita un vecchio adagio, si sa che anche l'occhio vuole la sua parte! :-)



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10/04/16

Fiorisci bel fiore...

FIORI IN CARTA 3D
Adoro gli abbellimenti floreali...e non è certo un segreto per voi frequentatori di questa Guida, che ve li siete sentiti proporre in innumerevoli occasioni! Il fatto è, spero ne converrete, che i fiori non sono solo decorativi ma, grazie alla versatilità di forme e colori, si adattano facilmente a qualsiasi progetto riuscendo a conferirgli quel senso di completezza che senza di loro mancava...

Tra l'altro l'industria del crafting non ci lesina certo le tentazioni, proponendoci continuamente nuovi modelli di fiori artificiali ogni volta sempre più belli...e naturalmente sempre più costosi! :-(



Come soddisfare la nostra voglia di floreale senza assottigliare cospicuamente il budget che abbiamo a disposizione per lo shopping creativo?
Scommetto che la risposta la conoscete già...Esatto: invece di comperare i fiori pronti possiamo fabbricarceli in proprio! ;-)



Immagino che anche voi, come me, abbiate in casa qualche fustella che ritaglia sagome di fiori, acquistata con entusiasmo perchè ci piaceva il soggetto ma poi utilizzata poche volte ritenendola, a torto o a ragione, poco versatile...
Effettivamente i fiori di carta che si ottengono con la fustellatura sono bidimensionali e per quanto si sovrappongano restano sempre un po' piatti:



E' pur vero che ormai ci sono in commercio fustelle per realizzare anche fiori tridimensionali:



Ma non dobbiamo snobbare le fustelle tradizionali che già possediamo, in fondo basta qualche piccolo accorgimento per dare volume alla composizione, potremmo ad esempio interporre tra una fustellata e l'altra del biadesivo spessorato:



Anche l'alternarsi di petali in diversi colori contribuisce ad aumentare l'effetto tridimensionale, ottimo in tal caso l'uso della carta da lucido, spesso chiamata impropriamente vellum, che ha un impatto visivo molto delicato e si fonde armoniosamente con il resto della composizione:



Un'altro espediente per dare corpo ai fiori fustellati consiste nell'incurvatura dei petali che si può ottenere con un grosso bulino ma che a me viene meglio con la lama delle forbici...il movimento è lo stesso che si fa quando si arricciano i nastri di carta nei pacchetti regalo, avete presente? ;-)



E se questi esempi non vi bastano, vi propongo un paio di tutorials trovati in Rete che vi aiuteranno a rivalutare le vostre fustelle floreali!
Il primo sfrutta una vecchissima fustella Sizzix che fu prodotta per parecchi anni, così che è molto probabile che qualcuno di voi la possieda: è la Tattered Florals di Tim Holtz, ve la ricordate?



Forse la versione in carta scrap non è accattivante come quella originale del Maestro ;-) ma il tutorial, al quale accederete cliccando sull'immagine, merita di essere preso in considerazione:



Se al posto della colla vinilica utilizzerete del biadesivo sottile, potrete velocizzare i tempi di preparazione dei fiori, senza più la necessità di tenerli "in posa" con le mollette. ;-)

Sempre su questo sito troverete fiori realizzati con la stessa tecnica utilizzando, al posto delle fustellate, alcune timbrate di fiori...alternativa piacevole ma poco praticabile quando si ha premura perchè la lavorazione è molto più lunga: occorre infatti stampare prima tutti i fiori e poi ritagliarli a mano uno per uno!



Un'altra idea molto interessante mi sembra quella proposta da Tammy Tutterow, che ci spiega come ha realizzato, nel suo personalissimo stile a mezza via tra il grunge ed il retrò, questo bellissimo fiore:



Anche in questo caso si è utilizzato un certo numero di sagome pretagliate per comporre il fiore ed ottenere la tridimensionalità...insomma cambiano le forme e i colori ma alla base ci sono sempre delle fustellate! E così abbiamo anche trovato un sistema per riscoprire alcune vecchie fustelle che non usavamo da tempo...è quello che dalle mie parti si definisce riciclo creativo! ;-))



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