Visualizzazione post con etichetta Big Shot. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Big Shot. Mostra tutti i post

12/04/15

Tagliare...ma non troppo!

Chi lavora spesso con una macchina fustellatrice sa bene quali sono i limiti di questo pur versatile attrezzo, primo fra tutti quello di doversi adattare alle forme di taglio reperibili in commercio che, nonostante siano numerosissime e diversissime fra loro, sono comunque modelli standardizzati e finiscono con il frenare le nostre potenzialità d'espressione.

E' probabilmente questa la molla che spinge a prendere in considerazione l'acquisto di uno di quei plotter da taglio pensati per l'uso domestico, molto pubblicizzati ultimamente.



Teoricamente essi dovrebbe consentirci di realizzare sagome di forme e dimensioni a piacere...è opportuno sottolineare il teoricamente perchè l'utilizzo di queste macchine non è intuitivo come per le fustellatrici, per creare ritagli personalizzati occorre infatti avere una certa dimestichezza con i software di grafica, altrimenti si finisce per accontentarsi dei disegni a corredo del plotter ed allora l'attrattiva principale di questo congegno viene meno!

Piuttosto quindi che ipotizzare il prepensionamento della nostra fustellatrice, perchè non cerchiamo invece di sfruttarla al meglio, ricorrendo a qualche espediente che ci permetta di superare i limiti delle fustelle che abbiamo a disposizione creando qualcosa di pìù personalizzato?

Già in passato, in un precedente articolo, vi avevo segnalato la possibilità di allungare ed accorciare a piacere le Framelits ricorrendo alla tecnica del taglio parziale:



Oggi vi propongo di sfruttare la stessa tecnica a scopo decorativo. ;-)
Il principio è sempre lo stesso: occorre tenere a mente che nella fustellatrice il taglio viene prodotto solo dove lo spessore degli strati è sufficiente, in pratica fin dove arriva il tappetino di taglio, come viene mostrato in questo video in cui si realizza una farfalla con le ali sollevate:



Rimanendo in tema di farfalle (un soggetto sempre molto amato e per il quale le fustelle certo non mancano!) ecco un'altro progetto proposto da Jennifer McGuire:



Ma la tecnica del taglio parziale ci può tornare utile anche per trasformare una fustella semplice in una fustella per bordi...ecco come:



L'unica pecca di questo metodo è che lo potremo sfruttare solo per i bordi di una card non più larga dei 15 cm. imposti dal passo di taglio della Big Shot...limite che potrà però essere superato dalla nuova Big Shot Plus con pianale in formato A4: è appena stata lanciata sul mercato ma sta già facendo impazzire crafters e hobbisti in tutto il mondo!



Se ancora non possedete una macchina fustellatrice ma ci state facendo un pensierino, sappiate che nello Shop di Think Pastel in questi giorni c'è il lancio della Big Shot Plus con un'offerta piuttosto appetitosa...vi consiglio di non lasciarvela scappare! ;-)



Leggi tutto...

20/07/14

Fustelle...estensibili!

Chi lavora con la Big Shot sa bene che questa macchina, per altro molto versatile nelle possibilità d'impiego, ha però un limite: non ci permette di tagliare una forma nelle dimensioni volute ma dobbiamo accontentarci delle misure previste dalle fustelle disponibili in commercio, che siano di Sizzix o di altre marche.

Evidentemente questa restrizione pesa un po' a tutti così che qualche crafter particolarmente ingegnosa ha trovato il modo di superarla parzialmente e di ottenere sagome tagliate in misure diverse pur utilizzando sempre una sola fustella...come se fosse estensibile e deformabile per essere adattata alle nostre esigenze!
Il risultato è che ora possiamo allungare la misura di una sagoma:



...Oppure accorciarla:



Come? Eseguendo un taglio parziale in due tempi....sembra complicato, vero? Invece è molto semplice, basta tenere a mente che la fustella taglia la carta solo se si trova premuta tra i due tappetini di taglio trasparenti, le aree che restano fuori dal sandwich non vengono tagliate!

Non è chiaro? Niente paura, sarà tutto più comprensibile se guarderete il video che vi propongo oggi: nella prima parte viene mostrato come ottenere un pieghevole sagomato a cerchio (ma questo probabilmente lo sappiamo già fare!) e poi si passa alla realizzazione di rettangoli smerlati in misure diverse utilizzando sempre la stessa Framelits:



La fustella usata nel video ha una sagoma piuttosto lineare ma, come avete visto nelle immagini d'apertura, lo stesso risultato lo si può ottenere anche con fustelle dai contorni più elaborati.
Non c'è che dire: è un sistema eccellente che ci permette di espandere notevolmente le potenzialità d'impiego delle nostre fustelle e soprattutto di adattarne l'uso alle reali necessità. Pensate ad esempio a quante volte ci è capitato di non trovare una fustella della misura adatta alla timbrata che intendiamo ritagliare: o la fustella è troppo piccola e l'immagine viene in parte troncata:



Oppure la fustella è troppo grande e intorno all'immagine timbrata resta un'antiestetico spazio:



Ma con il taglio parziale in due tempi otterremo d'incorniciare la timbrata nel modo corretto:



Ottima idea dunque, da annotarsi nel proprio schedario mentale, alla voce Big Shot-Tips and tricks! ;-)



Leggi tutto...

01/09/13

Un posto per la Big Shot

E' abbastanza voluminosa e piuttosto pesante, per funzionare richiede tutta una serie di accessori che necessitano di spazio per lo stoccaggio; se vogliamo lavorarci spesso e comodamente dobbiamo averla a portata di mano...sì, oggi parliamo ancora della Big Shot, la macchina fustellatrice di Sizzix, croce e delizia di tutte le crafters che la possiedono.

Sulla delizia non sto a dilungarmi, ne abbiamo visto in più occasioni le possibilità d'impiego e il grande aiuto che ci può dare nei nostri lavori, oggi vorrei piuttosto puntare il dito sulla croce, ovvero su quello che, a mio giudizio, è il principale difetto di questa macchina: il suo ingombro, sia diretto che indiretto.
Un attrezzo grande più o meno come una grossa scatola di scarpe e che pesa oltre 3 Kg non è facile da collocare, tenendo conto che deve essere anche in una posizione nella quale sia agevolmente fruibile per poterlo usare in qualsiasi momento senza essere costretti ogni volta a fare un trasloco.

Ma anche l'ingombro indiretto, rappresentato dai suoi accessori, non è trascurabile: fustelle Bigz, tappetini di taglio o di spessoramento, taschine da embossing, fustelle Sizzlits, embossing diffuser, fustelle Movers&Shapers, dimensional pad, fustelle Framelits, tappetino Silicon Rubber...ho dimenticato qualcosa? E' molto probabile, ma già da questo sommario elenco è intuibile che la gestione dello spazio potrebbe essere un problema....come possiamo risolverlo?

Cercando su Internet si trovano sicuramente molti suggerimenti al proposito, non sempre però queste soluzioni si adattano al nostro spazio domestico e ciascuno di noi dovrà cercare degli accorgimenti personali per adeguarle alle proprie necessità.

In quasi tutte le craft rooms presentate in Rete (sogno proibito per molte di noi!) la Big Shot fa bella mostra di sè sul tavolo o sul ripiano di uno scaffale. Io scarterei a priori quest'ultima collocazione perchè non è funzionale: per poter usare la macchina dovremo ogni volta prenderla e spostarla sul piano di lavoro...finiremmo, un po' per mancanza di tempo e un po' per pigrizia, con l'utilizzarla sempre meno!

D'altra parte per tenerla costantemente posizionata accanto a sè occorre disporre di un tavolo o di una scrivania piuttosto ampi, considerato il fatto che, sempre per ragioni di praticità, dovrebbe esserci posto anche per gli accessori...insomma a parte poche persone fortunate, la maggior parte di noi dovrà fare i conti con lo scarso spazio a disposizione ed industriarsi per poter essere sempre facilmente operativa con questa impareggiabile macchina.

Io il problema l'ho risolto con un mobiletto fai-da-te (o meglio da me!) dedicato esclusivamente alla Big Shot, niente di ingombrante o costoso o di difficile realizzazione: si tratta infatti di un paio di cassettiere in legno dell'Ikea (ma se ne trovano di molto simili anche nei centri di bricolage) sovrapposte e poi dotate di rotelle:



Essendo fatte di legno le cassettiere sono pesanti e robuste così da sostenere senza difficoltà il peso della macchina, però il mobiletto si sposta facilmente grazie alle rotelle. In più le misure sembrano pensate apposta per la Big Shot, perchè si colloca perfettamente sulla sommità della cassettiera che, grazie al piano in legno grezzo, le impedisce di scivolare durante l'uso:



L'altezza delle due cassiettere impilate è l'ideale per tenerle al di sotto del piano del tavolo o della scrivania (ovviamente se non ci avete già messo qualcos'altro!) perchè quando la macchina ci serve basta allungare la mano e tirare un poco verso di sè il mobiletto...non occorre nemmeno spostarsi dal proprio posto!

Nei cassetti poi si possono tenere se non tutti gli accessori almeno quelli che usiamo più spesso, per non doverci alzare e andarli a cercare ogni volta, con una conseguente perdita di tempo.



In conclusione: la soluzione che vi propongo è pratica ed economica e si adatta a tutti gli ambienti domestici perchè ha un ingombro davvero ridotto e le cassettiere si possono anche dipingere o decorare a piacere. Se non avete ancora trovato il posto giusto per la vostra Big Shot, fateci un pensierino, io posso dirvi ho adottato questo sistema ormai da un paio d'anni e mi dispiace solo di non averci pensato prima! ;-)



Leggi tutto...

02/06/13

Embossare risparmiando

Chiunque possieda una Big Shot sa bene che essa è una macchina completa, versatile e in grado di dare grandi soddisfazioni a chi si dedica allo scrapbooking o al cardmaking ma...Eh sì, un difetto ce l'ha: chi la usa sviluppa dipendenza! E, come chi è vittima della droga non può fare a meno di procurarsene dosi via via maggiori, anche noi BigShot-dipendenti siamo vittime di un compulsivo bisogno di acquistare sempre nuovi accessori!

Danni alla salute per fortuna non ce ne sono...ma al portafoglio sì! Ecco perchè trovo sempre molto interessanti tutti i suggerimenti volti a farci realizzare in proprio l'attrezzatura per la Big Shot facendoci risparmiare qualche soldino.

Oggi vi propongo due video che ci insegnano a costruirci da soli un surrogato dei Texturz, quelle tavolette di plastica nera incise con disegni vari che servono a produrre l'embossatura sulla carta.
Nel primo video viene mostrato come realizzare il motivo decorativo utilizzando le sagome ottenute con una perforatrice:



Nel secondo video si usa invece una sagoma fustellata, ma il procedimento non cambia:



Chi la Big Shot l'ha acquistata di recente è probabile che non conosca i Texture Plates originali perchè Sizzix ne ha da tempo abbandonato la produzione in favore delle Textured Impressions ovvero le taschine da embossing, che sono più intuitive da usare ma che agiscono su un'area meno ampia.

Il vantaggio di fabbricarsi da soli questi attrezzi è così anche quello di ottenere l'embossatura su una superficie più estesa, che si può decidere a piacere avendo come unico vincolo le dimensioni dei tappetini della macchina. Se a ciò si aggiunge l'economicità dei materiali impiegati e la soddisfazione di ottenere un disegno originale e personalizzato i motivi per cimentarsi in questo ambito sono tanti....bando alle ciance dunque e mettiamoci subito all'opera per realizzate i nostri Texture Plates! ;-)



Leggi tutto...

29/12/11

Big Shot, macchina per timbri

Della versatilità della Big Shot avrete sicuramente già sentito parlare ma che essa si possa trasformare in una macchina per fabbricare timbri ve lo aveva mai detto nessuno?

Ebbene ve lo dico io ora! Le persone fortunate che possiedono una Big Shot hanno la possibilità di utilizzarla anche per fabbricarsi in proprio timbri personalizzati, unici ed inimitabili, con i quali decorare i propri lavori!
Per fare ciò avrete bisogno, oltre naturalmente della Big Shot, di qualche fustella ad alto spessore e di un materiale che troverete in vendita in cartoleria, l'Adigraf.
Si tratta di un prodotto che esiste da molti anni...pensate che si usava già quando frequentavo io la scuola elementare (preistoria!) ed è costituito da lastre di materiale gommoso, morbido e di colore verde smeraldo, con una superficie anteriore liscia e la posteriore tramata:





L'Adigraf rappresenta la versione hobbistica delle lastre da incisione in linoleum rispetto alle quali è più morbido e più facile da lavorare, tant'è vero che viene impiegato persino nelle attività didattiche della scuola primaria.
Per inciderlo si utilizzano speciali pennini intercambiabili, disponibili in varie misure, che si montano su un'apposita impugnatura:





Una volta inciso il disegno sulla lastrina di Adigraf si passa all'inchiostratura applicando il colore mediante uno specifico rullo:





La Fila, l'azienda produttrice dell'Adigraf, commercializza inchiostri in tubetto adatti allo scopo ma lo stesso risultato (se non addirittura migliore!) si ottiene con i tamponi per timbri, sia quelli a pigmento come i Pigment Ink di Tsukineko o di Dovecraft, sia quelli idrosolubili come i Distress Ink di Ranger:





...Ma cosa c'entra in tutto ciò la Big Shot? C'entra eccome, e vi spiego il perchè...
Chi ha già provato ad incidere l'Adigraf sa quanto sia facile l'operazione...però, diciamocelo, non tutti siamo abbastanza abili nel disegno a mano libera e comunque, anche quando abbiamo un modello da seguire, il tempo e la pazienza richiesti non si conciliano con la fretta di ottenere il risultato...
E' qui che entra in gioco la Big Shot: utilizzando le fustelle ad alto spessore, come le Originals, le Bigz e le Movers & Shapers, si può intagliare la lastra di Adigraf in modo facile, veloce, preciso e senza possibilità d'errore!
Si ottengono così timbri personalizzati della stessa forma della sagoma fustellata:





Eventualmente si possono aggiungere particolari e rifinire i timbri con l'aiuto dei pennini da incisione:





I timbri così prodotti si usano montandoli su blocchi acrilici come i timbri in gomma unmounted, con l'aiuto del Tack'n Peel o di un po' di colla a nastro riposizionabile.
Si possono inchiostrare su entrambe le superfici e si realizzeranno quindi effetti diversi a seconda che si usi la parte liscia o tramata del materiale:





Se invece applicheremo l'inchiostro sul timbro con tamponi di colori diversi, magari con l'aiuto di una spugnetta a dito o di un cotton-fioc, potremo realizzare stampate multicolore come queste:





Insomma anche nel settore dello stamping la Big Shot si dimostra una preziosa collaboratrice! ;-)




Leggi tutto...

16/10/11

Big Shot: le nuove fustelle Framelits

Ultime nate in casa Sizzix ecco le fustelle metalliche che fanno il verso alle Nestabilities ma con qualcosa in più...

In una produzione così vasta come quella degli accessori per Big Shot si sentiva la mancanza di fustelle basic per ritagliare ed eventualmente embossare forme geometriche di dimensioni scalari come fanno le Nestabilities di Spellbinders, che infatti erano ampiamente utilizzate anche con la Big Shot.

Oggi questa lacuna è stata colmata con il lancio delle nuove fustelle Framelits:





Nell'aspetto sono molto simili alle Nestabilities rispetto alle quali si distinguono per il colore argentato e per la conformazione della fascia piatta che si sviluppa solo all'esterno della fustella e non all'interno:





Questa differenza, apparentemente di poco conto, è invece fondamentale nel condizionare il risultato, infatti con le Framelits si riesce a produrre un taglio più preciso e ad ottenere l'embossatura non solo della sagoma fustellata ma anche del bordo esterno ad essa, sulla carta così da realizzare finestre pass-partou con i contorni embossati:





Un'altra possibilità è quella di realizzare cornici grazie all'uso di due fustelle Framelits di dimensioni crescenti:





Le fustelle Framelits si usano come le Nestabilities, ovvero dovremo disporre nell'ordine (dal basso verso l'alto):


- Piattaforma multifunzione con entrambi i Tabs chiusi

- Primo tappetino di taglio trasparente

- Carta o cartoncino con il fronte verso l'alto

- Fustella Framelits con la cordonatura in rilievo rivolta verso la carta (quindi rivolta in basso)

- Secondo tappetino di taglio


In questo modo otterremo il taglio della sagoma prescelta, per realizzare anche l'embossatura dovremo, appena dopo aver eseguito il taglio e senza staccarlo dalla Framelits, capovolgere il foglio di carta ed appoggiarlo sul tappetino di taglio trasparente in modo che la cordonatura della mascherina sia rivolta in alto, quindi metteremo nell'ordine:


- Piattaforma multifunzione con il solo Tab 1 chiuso

- Il tappetino di taglio trasparente con la Framelits e la carta disposte come già spiegato

- Il tappetino morbido Silicon Rubber

- Il tappetino rigido Impression Pad


Dopo il passaggio nella Big Shot avremo ottenuto una sagoma embossata ed una finestra sagomata ed embossata, a questo punto se volessimo realizzare una cornice ci basterà ritagliare la carta ai bordi della finestra con una Framelits leggermente più grande.




Leggi tutto...

27/08/11

Big Shot e Nestabilities

Le mascherine Nestabilities della Spelbinders possono produrre contemporaneamente un duplice effetto di taglio ed embossatura su carta e su altri materiali a basso spessore, vediamo come usarle con la Big Shot

L'azienda americana Spellbinders produce per la sua macchina fustellatrice Gran Calibur una notevole varietà di accessori, i più noti ed usati. a giudicare dai lavori che s'incontrano su Internet, sono le mascherine Nestabilities. Si tratta di fustelle in metallo di colore bronzeo all'apparenza così sottili e delicate, in confronto alle fustelle Sizzix, che sembra impossibile riescano a tagliare carta e cartoncino! Eppure non solo ci riescono ma, come già detto, realizzano al contempo anche l'embossatura del contorno.

Esse sono vendute in set di più pezzi di uguale forma ma con dimensioni differenti così che è possibile ottenere sagome a scalare da usarsi singolarmente o sovrapposte per realizzare motivi decorativi molto gradevoli:





Vediamo ora come sfruttare queste mascherine anche nella la Big Shot, il principio è sempre lo stesso: dobbiamo fare in modo di adattare lo spessore dei vari accessori alla distanza tra il piano di taglio ed il rullo della macchina, che è una misura fissa. In questo caso per tagliare con le Nestabilities dovremo mettere nell'ordine:


- Piattaforma multifunzione con entrambi i Tabs chiusi

- Primo tappetino di taglio trasparente

- Carta o cartoncino con il fronte verso l'alto

- Mascherina Nestabilities con la cordonatura in rilievo rivolta verso la carta (quindi rivolta in basso)

- Secondo tappetino di taglio


Passando questo sandwich nella Big Shot realizzaremo il taglio della sagoma con un'embossatura appena accennata sul fronte e praticamente invisibile sul retro:





Per ottenere un'embossatura più evidente del contorno dovremo, appena dopo aver eseguito il taglio e senza staccarla dalla Nestabilities, capovolgere la sagoma di carta ed appoggiarla sul tappetino di taglio trasparente in modo che la cordonatura della mascherina sia rivolta in alto, quindi metteremo nell'ordine:


- Piattaforma multifunzione con il solo Tab 1 chiuso

- Il tappetino di taglio trasparente con la Nestabilities e la sagoma di carta disposte come già spiegato

- Il tappetino morbido Silicon Rubber

- Il tappetino rigido Impression Pad


Passiamo quindi il sandwich nella Big Shot per ottenere l'embossatura della sagoma, ben visibile sia sul fronte che sul retro:





Il risultato è davvero particolare e le sagome così ottenute possono essere impiegate per personalizzare in maniera elegante qualsiasi card o per realizzare la cornice di fotografie (che saranno allora tagliate con una misura più piccola di Nestabilities).



Per quanto riguarda la forma delle mascherine c'è davvero l'imbarazzo della scelta, eccovi un esempio di ciò che è possibile ottenere con alcuni dei set disponibili:





Come ho avuto modo di rilevare in precedenti occasioni, gli accessori della Spellbinders non sono facili da reperire nei negozi italiani -da settembre però saranno in vendita anche da Think Pastel!- ;-) quindi è giocoforza acquistarli online senza avere la possibilità di verificare la qualità della merce.
Si rischia così, come è capitato alla sottoscritta, di ritrovarsi con una mascherina difettosa senza avere la possibilità di sostituirla,in parte perchè i costi di rispedizione all'estero supererebbero il valore del prodotto stesso, ma soprattutto -e questo è davvero grave!- perchè il Servizio Clienti di Spellbinders non si degna di rispondere alle e-mail inviategli per segnalare il problema!
E se può essere accettabile l'evenienza di un articolo difettoso in una produzione tanto vasta non è assolutamente accettabile una condotta più che scortese indifferente verso i clienti, ovvero coloro che permettono ad un'azienda di continuare a restare in piedi anche in questo periodo di crisi generalizzata!




Leggi tutto...

10/07/11

Big Shot: gli accessori compatibili

Il più grosso inconveniente che ci si trova ad affrontare appena acquistata la Big Shot è il suo dispendioso mantenimento: essa infatti ha bisogno per lavorare di un adeguato corredo di fustelle e textures che vanno acquistate a parte.

Coloro che, per lavoro o per diletto, hanno a che fare da molti anni con i computers, probabilmente hanno già sperimentato la stessa frustrazione ogni volta che hanno dovuto cambiare le cartucce della loro stampante a colori: sia che si tratti di una vecchia ink-jet che di una nuova laser, il set di ricambio completo di cartucce o toner equivale -e a volte supera!- il costo della stampante stessa!
E altrettanto succede con la Big Shot: per essere operativi serve una dotazione di almeno 3 o 4 fustelle e di un paio di set per textures...a conti fatti l'esborso è equiparabile all'acquisto di un'altra macchina!
E' quindi naturale che ci si guardi attorno per scoprire se si può risparmiare qualcosa almeno sugli accessori.


Come abbiamo visto in un precedente articolo, esistono in commercio altre macchine fustellatrici manuali con funzionamento analogo a quello della Big Shot, la domanda è: i loro accessori sono compatibili con quelli di Sizzix e sono effettivamente meno costosi?
Per trovare la risposta mi sono documentata in Rete e ho anche sperimentato personalmente alcune fustelle alternative...eccovi i risultati.




Accessori per Cuttelbug
Come ho già avuto occasione di segnalare, la macchina fustellatrice della Provocraft viene venduta ad un prezzo più contenuto rispetto alla Big Shot ed anche tutti i suoi accessori sono di conseguenza relativamente più economici. Il vero problema sta nel fatto che difficilmente li troverete in vendita in un negozio italiano, se proprio desiderate averli dovrete rivolgervi necessariamente ad un sito di commercio elettronico e ciò, oltre ad essere un metodo di acquisto poco gradito al pubblico nostrano (così almeno affermano le statitistiche!) comporterà un aggravio di costi sul prodotto vanificando il risparmio iniziale.
Premesso ciò, occorre dire che tutte le fustelle e le textures create per la Cuttlebug sono perfettamente compatibili con la macchina di Sizzix fatto salvo che si dovrà tenere al massimo lo spessore della piattaforma multifunzione per adattarlo ai più sottili accessori di Provocraft.




Fustelle Toga
L'azienda francese non produce attualmente accessori per texture ma solo fustelle, esse sono del tutto compatibili con la Big Shot e per utilizzarle, una volta inserite insieme alla carta tra i due tappetini di taglio trasparenti, basterà tenere chiusi entrambi i tabs della piattaforma multifunzione.
Avremo così la possibilità di creare delle sagome con gli stessi motivi che Toga impiega sulle sue inconfondibili carte da scrapbooking: è un fatto più unico che raro perchè nessuna delle altre aziende che fabbricano fustelle ha mai realizzato carte ad esse abbinate!
Durante le mie sperimentazioni ho potuto verificare che le fustelle Toga possono tagliare, oltre la carta ed il cartoncino, anche la lamina metallica, i fogli di acetato e la gomma crepla, se a ciò si aggiunge che il loro costo è molto contenuto si può concludere che rappresentano un'ottima ed economica alternativa alla fustelle originali della Big Shot, soprattutto per realizzare sagome di piccole dimensioni con materiali sottili.




Accessori Spellbinders
Gli accessori per taglio e per texture di questa azienda americana sono molti e diversi tra loro per funzioni ed uso così che ve li illustrerò più dettagliatamente in un articolo dedicato.
Qui mi limiterò a rispondere ai quesiti di partenza, ovvero questi attrezzi sono compatibili con la Big Shot? La risposta è sì, sono perfettamente compatibili e prossimamente vedremo come.
E poi, sono più economici? La risposta e...nì, nel senso che essi hanno un prezzo d'acquisto a confezione apparentemente più alto, però ogni confezione comprende più pezzi così che alla fine ogni singola fustella viene a costare sicuramente meno, tuttavia vale anche per Spellbinders il discorso fatto per Provocraft: i loro prodotti non sono facilmente reperibili nei negozi italiani e l'acquisto a distanza comporta sempre degli svantaggi. Un'altra annotazione negativa va fatta sull'asistenza al cliente: ho provato a contattare varie volte Spellbinders, per un problema con una loro fustella, e non ho mai ricevuto un cenno di risposta...atteggiamento questo davvero riprovevole e poco professionale! :-((




Leggi tutto...

05/06/11

Le alternative alla Big Shot

Anche se la macchina di Sizzix la fa da padrona nei sogni proibiti di tutti gli appassionati di papercraft, non bisogna dimenticare che non è la sola fustellatrice manuale in commercio...

...e per il principio della par condicio sarebbe opportuno spendere qualche parola anche sulle altre macchine con funzionamento simile, cercando di capire cosa le differenzia fra loro e in base a quali criteri scegliere quella che fa al caso nostro.

Iniziamo col dire che la stessa Sizzix, l'azienda produttrice della Big Shot, commercializza altre macchine, tra le quali le più note sono la Sidekick, la sorellina minore della Big Shot e la Big Shot Pro, la sorella maggiore senza contare che esiste anche una versione automatizzata, la Big Shot Express.
Altre aziende famose che producono fustellatrici manuali sono Cricut con la sua Cuttlebug, Toga con la Decoratrice e Spellbinders con la Grand Calibur.
Vediamole in dettaglio...





Sizzix Sidekick
Per il colore rosa e le piccole dimensioni sembra un giocattolo ma non bisogna lasciarsi trarre in inganno dal suo aspetto, la Sidekick è una macchina fustellatrice a tutti gli effetti. E' grande circa la metà della Big Shot e pesa solo 2 kg (contro i 3,4 kg. della Big Shot) così che per non farla muovere durante l'uso è stata dotata di ventose alla base che la tengono ferma sul piano di lavoro.
Come altre fustellatrici di piccole dimensioni è in grado di tagliare ed embossare solo carta e cartoncino e può funzionare solo con le mascherine Sizzlits piccole e medie.





Sizzix Big Shot Pro
E' il formato lusso della Big Shot rispetto alla quale è grande circa il doppio e pesa quasi 20 kg!
E' compatibile con tutte le fustelle e le textures della Big Shot ed è inoltre corredata di modelli propri che consentono di ottenere sagome e progetti di grandi dimensioni, tuttavia il notevole ingombro ed il costo elevato (oltre 300 Euro!) la rendono poco adatta all'utilizzo domestico, anche per l'hobbysta evoluto.





Sizzix Big Shot Express
E' la meno nota delle macchine Sizzix e, per quel che è dato di leggere sui forum di lingua inglese, visto che in Italia non è mai arrivata, è stata un flop dal punto di vista commerciale. Ciò appare comprensibile se si considera che l'unica particolarità che la differenzia dalla Big Shot -a parte il prezzo più alto- è l'assenza della manovella, sostituita da un pulsante che fa muovere il rullo elettricamente. Chiunque abbia provato ad utilizzare la Big Shot si è già reso conto che farne girare la manovella non comporta il benchè minimo sforzo così che l'automatizzazione del rullo appare come un inutile gadget (che oltretutto obbliga a posizionare la macchina in prossimità di una presa di corrente!)





Cricut Cuttlebug
Col suo colore verde ranocchio la Cuttlebug ha un aspetto meno serioso della Big Shot ma non le è da meno in quanto a dotazione di accessori e capacità di taglio: essa infatti riesce a fustellare carta, cartone, lamina metallica, sughero, feltro e gomma. Inoltre, se opportunamente spessorata, è in grado di utilizzare anche le maschere di taglio create per altre macchine.
E' un po' più piccola della Big Shot e teoricamente meno costosa...dico teoricamente perchè è difficile riuscire a trovarla nei negozi italiani e acquistarla all'estero comporta un aggravio di costi, tra spedizione e dogana, che spesso vanificano il risparmio iniziale.





Decoratrice di Toga
E' molto maneggevole e poco costosa ma anche piuttosto limitata nelle funzioni: taglia solo carta e cartoncino e le sagome prodotte hanno piccole misure a causa delle ridotte dimensioni della macchina. Credo che potremmo cosiderarla una specie di "perforatrice a manovella" ;-)
Ha una dotazione di mascherine molto graziose, che spesso richiamano i soggetti delle carte da scrapbooking di Toga: è un punto a suo favore se ci piacciono gli accostamenti di stile.





Spellbinders Grand Calibur
Ha dimensioni più contenute di quelle della Big Shot ma pesa tre volte tanto e, nonostante ciò, non sembra molto stabile perchè nei video dedicati che ho trovato su YouTube ho notato che spesso la macchina si sposta durante l'utilizzo, cosa che probabilmente succede con tutte le fustellatrici a maggior ingombro verticale (la Big Shot infatti è molto stabile grazie al suo piano di lavoro orizzontale che permette una migliore distribuzione del carico).
La Gran Calibur utilizza proprie mascherine molto sottili e non accetta quelle di altre marche e, considerato anche il suo costo elevato (intorno ai 140 Euro) sono un po' troppe le limitazioni che impone.



Leggi tutto...

25/04/11

Stamping con le textures

Una tecnica di stamping che sfrutta gli effetti di rilievo prodotti con le Textures della Big Shot per realizzare sfondi davvero accattivanti
Dell'impiego dei Textures Plates e delle Textured Impressions vi ho già parlato nel precedente articolo: sono attrezzi che ci permettono di embossare in maniera veloce e precisa carta, cartoncino e lamina metallica. A questo risultato, già di per sè molto gradevole, possiamo abbinare le tecniche di stamping per enfatizzare con il colore l'effetto di rilievo.
Nei video che vi segnalo oggi sono impiegati tamponi per timbri applicati a rullo e carta bianca tuttavia, se non disponete del rullo, potrete ottenere lo stesso effetto applicando direttamente il tampone inchiostrato, strofinandolo con movimento circolare (ottimi in questo caso i tamponi Distress della Ranger, che non essendo spugnosi, "scivolano" facilmente sul supporto).
Se poi proverete a sostituire la carta bianca con una di colore poco diverso da quello del tampone, otterrete degli effetti tono-su-tono davvero interessanti.

Nel primo video la colorazione viene effettuata sulla carta già embossata:



In questo video invece vengono colorate prima le Textured Impressions:




Qui sotto invece lo stesso risultato è ottenuto impiegando i Texturz Plates:



Bello, vero? E allora, ci proviamo anche noi? ;-)


Leggi tutto...

13/04/11

Big Shot: gli accessori per embossare

Anche se la Big Shot è nota soprattutto come macchina fustellatrice, non bisogna dimenticare che essa, dotata degli opportuni accessori, è in grado di produrre anche effetti di texturing. Vi confesso addirittura che questa è la caratteristica che personalmente apprezzo di più, forse perchè per le mie articolazioni sulla via dell'artrosi stava diventando troppo faticoso embossare con l'attrezzino Fiskars! ;-)
Tanto per non smentirsi, anche in questo campo Sizzix ha prodotto accessori diversi per ottenere lo stesso effetto. I primi a comparire sono stati i Texture Plates, nome in codice Texturz, tavolette di plastica rigida sulla quale è inciso il motivo da texturizzare:

Per essere utilizzati i Texture Plates abbisognano di altri due accessori, Il Silicone Rubber, una sorta di tappetino gommoso, e l'Impressions Pad, tavoletta di plastica rigida e liscia:

Per ottenere la texture su carta, cartoncino e lamina metallica è necessario seguire questo schema di sovrapposizione:
- Alla base la piattaforma multinfunzione con il Tab 2 sollevato
- Il Texture Plates con il motivo prescelto rivolto in sù
- Il materiale da texturizzare
- Il tappetino Silicone Rubber
- La tavoletta Impression Pad
Dopodichè si passa sotto tutto sotto il rullo della Big Shot e si ottiene in pochi secondi e senza sforzo una texture perfetta:


Un altro tipo di accessori per texturizzare sono le Textured Impression, costituite ciascuna da un foglio di plastica semirigida piegato a libro all'interno del quale è inciso il motivo da embossare, da una parte in positivo e dall'altra in negativo o, se preferite il gergo tecnico, su una faccia maschio e sull'altra femmina:

Le Textured Impression si usano con il solo ausilio della piattaforma multifunzione e dei tappetini di taglio, il foglio da embossare (cartoncino o lamina metallica) viene inserito all'interno delle due pagine dell'attrezzo e lo schema di sovrapposizione è il seguente:
- Alla base la piattaforma multinfunzione con il Tab 2 sollevato
- Primo tappetino di taglio
- Textured Impression caricata con il materiale da texturizzare
- Secondo tappetino di taglio
Si passa tutto nella macchina e, grazie al sistema maschio-femmina, si ottiene una texture dal rilievo profondo:


Che ne dite, non avevo motivo di decantare questa funzione della Big Shot?!

Leggi tutto...