23/02/14

Gessi tuttofare

I gessi colorati per carta sono uno di quei prodotti spesso giudicati superflui nel corredo di chi si dedica al papercraft, forse perchè sono ancora poco conosciuti e vengono erroneamente ritenuti poco versatili.

-Servono solo per fare le sfumature...- E' questa l'osservazione più frequente che mi sento fare quando affronto l'argomento e non manco mai di stupirmi, convinta come sono che per chi si appassioni alla colorazione su carta, qualsiasi possa essere il mezzo usato, l'ottenimento delle sfumature resta l'obiettivo più ambito, più difficoltoso da raggiungere e proprio per tale ragione uno dei più gratificanti.
A parte queste considerazioni personali, posso senz'altro assicurarvi che i gessi non servono solo a fare le sfumature ma sono da considerarsi colori completi a tutti gli effetti e con molteplici possibilità d'impiego



I gessi colorati li avevo già trattati in un precedente articolo, al quale vi rimando per le nozioni di base, dove ne prendevo in considerazione i più comuni impieghi a secco.
Ma sapevate che si possono anche allungare con l'acqua ed utilizzare come acquerelli? State a vedere:



Poichè per diluirli servono, come abbiamo visto nel video, quantità davvero minime di acqua, ne deriva un vantaggio non indifferente per chi si diletta di stamping: potremo infatti colorare le nostre timbrate con un effetto simile all'acquerello pur avendole stampate su comune cartoncino, senza cioè la necessità di ricorrere alla costosissima carta per acquerello.

Un altra possibilità d'impiego dei gessi è quella con gli stencils, una tecnica di decorazione molto in voga negli anni '90 e che ora sta tornando prepotentemente in auge anche grazie alla produzione di mascherine sempre più sottili e facilmente riposizionabili... e con un po' di abilità si riescono persino ad improvvisare disegni:



E non dimentichiamo poi che anche con i gessi, così come succede con le altre polveri pigmentate, è possibile creare uno sfondo di base dal quale far emergere il decoro timbrato:



In conclusione direi che, se ci piacciono le tonalità pastello e le colorazioni satinate e poco coprenti, i gessi potrebbero diventare uno strumento di decorazione molto utile nel nostro corredo di crafter, senza considerare che per il costo contenuto e la durata praticamente illimitata rappresentano anche un ottimo investimento a lungo termine! ;-)



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16/02/14

Rilassiamoci con i doodles!

I lavori di papercrafting non solo ci permettono di esprimere la nostra vena creativa e ci consentono di dare libero sfogo alla manualità, tenendoci piacevolmente occupati nel tempo libero, ma ci aiutano anche a rilassarci liberandoci momentaneamente dalle ansie, dalle preoccupazioni e dalle frustrazioni che la vita quotidianamente ci elargisce.

Peccato però che non possiamo dedicarci ai nostri hobbies in tutti quei momenti di inattività forzata ai quali siamo condannati nel corso di una giornata: pensate al tempo consumato sull'autobus o sul treno per andare/tornare dal lavoro, al tempo trascorso nella sala d'attesa del dentista, al tempo passato sotto il casco del parrucchiere...e potrei continuare all'infinito elencando tutta una serie di situazioni in cui impieghiamo o, meglio, sprechiamo del tempo.

D'altra parte come rimediare? Non possiamo certo portarci sempre appresso il nostro corredo di crafter!

Eppure un modo c'è per sfruttare questi spazi temporali che altrimenti butteremmo via: si chiama doodling, letteralmente scarabocchiare, ed è un metodo (o un non-metodo?) per ingannare il tempo senza sciuparlo inutilmente.



Non occorre saper disegnare, non servono attrezzi o materiali particolari, ci bastano un quaderno, un notes o anche solo un pezzo di carta e qualcosa per scrivere: penna, matita, pennarello, quello che preferiamo o che abbiamo a portata di mano al momento.
L'importante è liberare la mente mentre si fa correre la mano sul foglio: linee e puntini, cerchi e quadratini, fiori e spirali...niente di difficile o complesso:



Concentrandoci sugli scarabocchi allontaneremo i cattivi pensieri, coltiveremo la fantasia ed acquisiremo la padronanza del tratto.
Partiremo dai più semplici ghirigori...



...Per poi arrivare ad intrecci complessi...



Cercheremo ispirazione nelle forme naturali...



...O in quelle geometriche:



Ci divertiremo a decorare lettere e testi...



...o ad elaborare simboli:



Provateci e vedrete quant'è rilassante! E per di più, se raccoglieremo i nostri doodles in un quaderno, avremo un campionario di modelli da consultare quando saremo in cerca d'ispirazione per layouts e cards.



Prendiamo l'abitudine di portare sempre con noi carta e penna, e non solo quando prevediamo di dover restare con le mani in mano per un certo periodo, perchè l'intoppo è sempre possibile: l'attesa ci sembrerà meno lunga e saremo compiaciuti di aver messo a frutto il tempo, altrimenti perso, in maniera creativa. ;-)



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09/02/14

Fatte col cuore...

Una serie di cards prodotte con tecniche e materiali diversi ma che hanno tutte in comune una prerogativa: si può proprio dire che sono fatte con il cuore...E non solo perchè si presume siano realizzate con amore ma soprattutto perchè è proprio la forma del cuore la protagonista dei biglietti di auguri che vi segnalo oggi, tutti pensati per la tradizionale festa degli innamorati che cade il 14 Febbraio.

Ammettiamolo: la scelta di usare il simbolo del cuore non brilla certo per originalità ma cos'altro conoscete di più diretto ed immediato per trasmettere il messaggio ti voglio bene? Allora usiamolo il cuore ma cerchiamo d'interpretarlo ogni volta in modo diverso! E in quanto a suggerimenti Internet non manca come al solito d'aiutarci. ;-)



Iniziamo la carrellata con una card semplice semplice che punta tutto su un cuore pop up per ottenere l'effetto desiderato:



E' facilissima e veloce da fare, anche per chi non è particolarmente esperto o ha poco tempo a disposizione.
Se vi sembra un po' troppo spartana potreste, sempre rimanendo in tema pop up, provare a realizzare quest'altra:



Richiederà un po' più di tempo ma non è difficile da realizzare perchè sono disponibili i due templates da stampare:
Template 1 - Template 2

L'intaglio non fa per voi? Allora probabilmente vi piacerà di più quest'altro biglietto d'auguri realizzato con l'aiuto della Big Shot:



Molto interessante l'embossatura ottenuta sul foglio di alluminio da cucina...da provare assolutamente! ;-)


E per finire un progettino riservato ai Lui che passano di qua per sbaglio, solo perchè la loro dolce metà mi ha aggiunto ai Preferiti del computer di casa: se la vostra Lei vi regala puntualmente ogni anno una card per San Valentino (alla quale probabilmente non sapete mai dare il giusto apprezzamento) per una volta tanto provate a stupirla contraccambiando l'idea...
Questa endless card è ciò che fa per voi:



Visto com'è semplice? Non dovrete far altro che scaricare il template e seguire le istruzioni a video...

E comunque, quale che sia il progetto che alla fine sceglierete di realizzare, ricordate che tutto ciò che è fatto con il cuore è sempre ben accetto! ;-)



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02/02/14

Multishape mini book

Un volumetto rilegato a mano e composto da fogli di forma e natura diversa, che può essere utilizzato come un originale album di scrapbooking, come una stravagante agenda, come un allegro quaderno per gli appunti, come...
Beh, io vi propongo l'idea, trovate voi gli altri possibili modi d'impiego! ;-)

Ho realizzato questo progetto per il prossimo Corso che terrò Sabato 22 Febbraio presso il negozio Think Pastel di Rho: si tratta di un mini book ispirato ai famosi trash journal, quei diari artistici creati con elementi di recupero come buste usate, sacchetti del supermercato, pagine di vecchi libri...da qui il loro nome, trash significa infatti spazzatura!
Ma non temete, non sono andata a frugare nel bidone dell'immondizia per realizzarlo ;-) bensì ho semplicemente adattato quello che avevo a disposizione nel mio corredo di crafter: ritagli di carte da scrapbooking, centrini per dolci (mai usati per i dolci!), buste di carta craft, sacchettini di cartoleria e...tante, tantissime decorazioni di vario tipo.





Ne è venuto fuori un mini album di scrapbooking che di mini ha solo le misure (cm.13x19), è infatti bello cicciotto, come potete vedere:



Una volta aperto, ciò che probabilmente colpisce di più del mini book, è la sovrapposizione alternata delle pagine che, giocando sui contrasti di colore, crea volume e movimento:



La rilegatura è eseguita a mano, con ago e filo...sì, proprio come facevano un tempo gli artigiani in legatoria, ma non preoccupatevi perchè è semplificata da un modello preforato. ;-) Viene poi rifinita dall'applicazione di twines:




Grazie alle varie taschine che si vengono a formare, è possibile inserire nel Multishape mini book alcune tags, fotografie, memorabilia e...persino, nel mio caso, una bustina di sementi da giardino!





Per le decorazioni, vista la versatilità del progetto, ci si può proprio sbizzarrire: washi tape, sagome fustellate, stampe con i timbri...molto dipende anche dall'impostazione che si vuole dare al proprio mini book.




Per il mio, che ho utilizzato per raccogliere le foto della gita in un giardino botanico, una parte importante delle finiture è rappresentata dal journaling, ottenuto scrivendo, sia a mano che con i timbrini alfabeto, su ritagli di cartoncino, su fogli di quaderno colorati, o direttamente sulle sagome fustellate:





V'intriga questo Multishape mini book? Allora provate anche voi a realizzarlo! E se preferite farlo in compagnia, vi aspetto Sabato 22 Febbraio da Think Pastel...ma fate presto a prenotare perchè i posti sono limitati!



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26/01/14

Passa il timbro!

Come in una corsa a staffetta quattro famose crafters si passano lo stesso timbro per interpretarlo a modo loro e realizzare quattro card completamente diverse l'una dall'altra.

Quante volte ci tratteniamo dall'acquistare un timbro che, seppure ci piace molto, temiamo di non poter utilizzare abbastanza? Soprattutto quei grandi timbri pensati per realizzare sfondi, che sono mediamente più costosi per via delle dimensioni ma che ci sembrano limitati come potenzialità d'impiego?
Eppure basterebbe saper liberare la propria fantasia per accorgersi che non c'è un solo modo d'impiegare un timbro: basta ricorrere a tecniche diverse, cambiare i materiali di supporto, alternare le decorazioni per ottenere risultati sempre nuovi.



Ed è tanto più facile quanto più "generico" è il soggetto del timbro che si usa, come lo sono appunto i disegni dei timbri per background, state a vedere infatti cosa succede se Shari Carroll, Jennifer McGuire, Lisa Spangler e Sally Traidman si passano, l'una dopo l'altra, un vecchio timbro del catalogo 2012 di Hero Arts:



Partendo da un soggetto comune ed utilizzando persino (in tre casi su quattro) una tecnica comune, ovvero la stampa con polveri da rilievo, si possono creare cards completamente diverse!
Che ne dite, ci proviamo anche noi a rispolverare qualche vecchio timbro, messo da parte perchè già troppo usato, per ridargli nuove possibilità espressive? ;-)



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19/01/14

Card o tovagliolo?

Card, naturalmente! Anche se il suo nome potrebbe trarre in inganno: si chiama infatti, napkin fold card (letteralmente card con piegatura a tovagliolo) perchè riproduce l'aspetto dei tovaglioli allestiti in certi ristoranti, quelle incredibili architetture in stoffa che non si capisce come possano restare in piedi senza colla...

Sicuramente vi sarà capitato di partecipare ad un pranzo formale, magari in occasione di qualche cerimonia, e se il ritrovo scelto dai vostri ospiti era particolarmente elegante, avrete probabilmente trovato la tavola allestita in maniera alquanto scenografica, con i tovaglioli ripiegati in modo da sembrare animali o fiori:



La card che vi propongo oggi si ispira appunto alla piegatura del tovagliolo che avete visto qui sopra, cosiddetta a rosa o anche a fiore di loto, e se tenere in piega la stoffa, soprattutto senza l'uso del ferro da stiro, non è sicuramente un lavoro facile, non preoccupatevi perchè la carta semplifica tutto ed otterremo in pochi minuti una card pop-up come questa:



In Rete circolano molti tutorials per realizzare la napkin fold card (provate a cercare e vedrete quanti risultati!) e, come al solito, io vi segnalo quello che mi sembra il più chiaro e dettagliato, ovvero il video realizzato dalla ben nota Dawn Griffith:



In tutti i tutorials che ho trovato viene utilizzato per la struttura della card un foglio nel formato classico dello scrapbooking, il 30,5x30,5 centimetri o, se preferite, 12x12 pollici.
Se avete un righello con la misurazione in pollici non avrete difficoltà a realizzare questo progetto, in caso contrario vi conviene rifilare il foglio in modo da ottenere un quadrato il cui lato sia un multiplo di 4 perchè, come avrete notato, le linee di piegatura iniziali (evidenziate in rosa) suddividono il foglio in tre parti e ciascuna delle porzioni esterne è larga la metà di quella interna:



Un'altra considerazione da fare è a proposito del bordo sul contorno della card che ho visto in molti lavori decorato a pizzo:



Se vi piace l'effetto ricordatevi di realizzare l'intaglio prima di iniziare le piegature, anche se poi il foglio diventerà più fragile da maneggiare, perchè il perforatore per borti taglia via una striscia abbastanza considerevole di carta e se l'intaglio fosse fatto a piegatura ultimata i lembi della card non si avvicinerebbero più fra loro!

Avrete infine notato che questo biglietto pop-up tende a rimanere semi-aperto così che per tale motivo (ma forse anche per l'assonanza con il modello ispiratore, il tovagliolo) viene completato con una fascetta di chiusura che ricorda un portatovagliolo...insomma i richiami alla tavola imbandita ci sono tutti, quindi ricordiamocene la prossima volta che avremo un invito a pranzo o a cena e vorremo presentarci con un biglietto d'auguri a tema! ;-)



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12/01/14

Easel Mini Album

Ovvero il mini album che sta in piedi da solo grazie alla struttura a cavalletto rilegata da una spirale metallica: Big Shot e Bind-it-all lavorano insieme alla realizzazione di questo progetto dalle tonalità pacate ed eleganti che sarà il protagonista del mio prossimo corso di papercrafting...

Dopo la sosta per le festività natalizie riprenderanno infatti gli incontri di scrapbooking e card making presso il negozio Think Pastel di Rho: in programma per il 25 Gennaio c'è appunto questo Easel Mini Album, un album che può essere sfogliato appoggiandolo sul tavolo ma che si può anche richiudere per essere inserito in una busta o in una scatola regalo.

Ogni pagina presenta una facciata variamente decorata e l'altra rivestita semplicemente con carta da scrapbooking in modo da lasciare spazio a delle fotografie o anche a quant'altro vogliate inserirvi...
A titolo d'esempio vi posso dire che a breve sarà il compleanno di una mia amica ed ho pensato di sfruttare questa struttura per una serie di ricette, che lei potrà consultare appoggiando il mini album su una mensola della cucina. ;-)

Le pagine sono tenute insieme da una spirale metallica applicata con la Bind-It-All:



Le decorazioni sono realizzate in gran parte con la Big Shot, che semplifica il lavoro perchè ci permette di ottenere tante sagome di forma diversa in poco tempo (cosa particolarmente utile quando dobbiamo realizzare lo stesso progetto in più di una copia!)




Ho sfruttato ampiamente anche le Textured Impressions della Big Shot perchè l'embossatura crea movimento e volume e, grazie alla tecnica di sfumatura con i tamponi Distress, mi permette di ottenere abbellimenti tono-su-tono che personalmente trovo molto gradevoli:




Non mancano comunque anche le decorazioni handmade, come questo bottone trasparente personalizzato con l'aiuto della Glossy Accent:



Come sempre si completa il lavoro con qualche timbrata a tema, in questo caso sono messaggi di affetto e di apprezzamento che naturalmente possono essere sostituiti di volta in volta con le frasi più appropriate all'occasione per cui si crea il mini album.





Le tonalità che ho scelto per questo lavoro si basano sull'accostamento di marrone, avana e grigio-azzurro:



Mi sembrano colori eleganti ma non troppo impegnativi in modo da poterli adattare a situazioni diverse.
Inoltre tutto l'insieme è piuttosto sobrio così che questo Easel Mini Album può essere declinato anche al maschile senza il rischio di veder inorridire il lui di turno. ;-)
Ricordiamoci infatti che nei prossimi mesi sono in scadenza due ricorrenze che coinvolgono gli uomini di famiglia, San Valentino e la Festa del Papà...meglio pensarci per tempo!



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05/01/14

Riscaldiamoci con il patchwork!

In queste fredde giornate d'inverno cosa c'è di meglio che starsene rannicchiati al calduccio sotto una morbida coperta? Magari una di quelle belle coperte trapuntate realizzate con la tecnica del patchwork che solo a guardarle danno un senso di sereno calore domestico ...

Ma se con stoffe, aghi e fili non abbiamo molto feeling possiamo sempre ricorrere al mezzo che ci è più congeniale...la carta!
Certo nei manufatti di patchwork che vi propongo oggi non ci si potrà avvolgere per cercare tepore però un'effetto similare sono in grado di garantirlo ugualmente: come tutte le cose fatte a mano con impegno e passione, riscaldano il cuore...e ditemi voi se vi sembra poco! ;-)

Il primo lavoro che vorrei segnalarvi è una card realizzata incollando sulla base in cartoncino rettangolini di carta da scrapbooking ritagliati con una puncher a francobollo (che può essere sostituita da una forbice creativa):



Quest'altra card invece è stata ottenuta accostando con pazienza striscioline di carta da scrapbooking di colori diversi:



Se poi vogliamo rispettare lo spirito originario dei lavori a patchwork, nati per riciclare gli avanzi di stoffa, possiamo copiare l'idea di Levendulalány che ha reinventato la copertina di due vecchi quaderni...il sito è in ungherese ma con l'aiuto delle immagini e del traduttore di Google diventa tutto più comprensibile!



Come è stato fatto in questo progetto, potremo utilizzare un pennarello nero per simulare le finte cuciture.

Sono tutti lavori molto semplici da mettere in pratica...ma se ambite a qualcosa di più complicato potrete seguire l'esempio di Anne Hayward che ha riprodotto con la carta dei veri e propri schemi da quilting, come ad esempio la tradizionale stella ad otto punte:



Se questo tipo di opera vi attira, sappiate che in Rete esistono moltissimi siti, oltre quello suggerito da Anne, dove trovare gli schemi per il patchwork, eccovi alcuni links:

Marcia Hohn's Quilter's Cache

Quilt Bug

McCall's Quilting

Pieceful Living

Compuquilt

Buon patchworking...ops, volevo dire buon papercrafting a tutti! ;-)



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