04/08/13

Compiti per le vacanze

Come agli scolari vengono assegnati dei compiti da svolgere durante le vacanze per non perdere dimestichezza con tabelline e coniugazioni, non vi sembra che anche noi crafters dovremmo tenerci occupate con degli esercizi che non ci facciano perdere contatto con carte, forbici e colla?!

Il periodo delle ferie è (o dovrebbe essere!) un momento dedicato al relax e allo svago insieme ai propri cari, con passatempi che coinvolgano tutti i membri della famiglia, durante il resto dell'anno impegnati ciascuno nella propria attività istituzionale.
Così diventa improponibile, nonostante la maggiore quantità di tempo a disposizione, riservarsi troppi spazi da destinare esclusivamente ai nostri hobbies, piuttosto cerchiamo di mantenerci "in allenamento" sfruttando le opportunità che le vacanze ci offrono e magari coinvolgendo anche mariti e compagni, figli e nipoti, genitori e nonni...Come? Realizzando ad esempio un album delle vacanze nel quale tutti insieme ci si divertirà a raccogliere i ricordi del periodo estivo!

Che si parta per un'amena località di villeggiatura piuttosto che per la visita ad una città d'arte o per una crociera intorno al mondo poco importa, avremo comunque molto materiale da raccogliere: fotografie, biglietti del treno, dell'aereo o della nave, depliants turistici, cartoline ed altri souvenir....
Ma anche per chi resterà a casa le occasioni di distrazione non mancheranno: una visita al museo, una cena con gli amici, un giro nel nuovo centro commerciale...piccoli grandi momenti che meritano comunque di essere immortalati nel nostro album delle vacanze insieme a biglietti d'ingresso, menù di pizzerie o fast foods, scontrini di negozi...

Abbracciata l'idea dell'album delle vacanze non ci resta che iniziare a progettarlo e, per prima cosa, dovremo procurarci una busta capiente entro la quale raccogliere tutto ciò che ci servirà, alla fine delle ferie, per riempire il nostro album. Sono molto comode le buste di plastica chiuse da un bottone, facilmente reperibili con poca spesa in tutte le cartolerie:



Le più pratiche sono quelle semitrasparenti che ci permettono di vedere il contenuto.
Naturalmente se disponete già di altri tipi di contenitore, come buste portadocumenti o piccole scatole, andranno benissimo anche quelli!

L'altro elemento che ci servirà per la nostra caccia ai ricordi è un piccolo taccuino nel quale annotare, giorno per giorno, le cose che facciamo, i posti che visitiamo e le persone che incontriamo. Basteranno poche righe, magari arricchite da nostri pensieri e considerazioni o anche da frasi sentite da qualcun altro che ci hanno colpito...alla fine delle vacanze avremo così a disposizione abbondante materiale a cui attingere per il journaling dell'album.



Forse qualcuno fra voi è già abituato per lavoro a compilare un'agenda ma per i nostri scopi non è necessaria, sarà sufficiente un qualsiasi quadernino o un piccolo notes, la cosa importante è che abbia dimensioni tali da poter essere portato agevolmente con sè in ogni occasione, in modo da potervi registrare idee e sensazioni nel momento che sopravvengono...se lasciassimo passare troppo tempo non li sapremmo più descrivere con la stessa accuratezza!
Non dovrei aggiungerlo...ma non si sa mai: do per scontato che avrete sempre con voi anche una matita o una penna perchè altrimenti il taccuino diventerebbe inutile! ;-)

A questo punto direi che siamo pronti ad intraprendere il periodo delle vacanze con un piccolo impegno in più che ci ripagherà però con una grande soddisfazione quando avremo terminato l'album.
E se non avete ancora ben chiaro come trasformare la quotidianità vacanziera in un libro da sfogliare non preoccupatevi perchè in Rete le idee a cui ispirarsi non mancano, anzi: ne troverete così tante che avrete solo l'imbarazzo della scelta!
Guardate ad esempio come si possa ottenere qualcosa di carino con l'aggiunta di pochi elementi decorativi ad un quaderno spiralato:



Se disponete della Bind-It-All o di un'altra macchina rilegatrice potrete comporre l'album con pagine di vostra scelta, altrimenti potrete decorare un comune quaderno scolastico agganciando alla spirale bustine e tags mediante mini-spille da balia o graffette colorate.

Simile nella struttura ma di dimensioni maggiori è il Travel Journal o diario di viaggio protagonista del prossimo video, molto interessante perchè è già parzialmente riempito e ci mostra come si possano disporre al suo interno i souvenir cartacei che abbiamo raccolto:



Se poi vi piace il gioco del Prima e Dopo, non perdetevi i prossimi due video dove viene mostrato l'album appena realizzato e poi successivamente completato con i ricordi di un viaggio.
Ecco il Prima, dove viene sfogliato l'album nudo e crudo (si fa per dire!, visto che è già ricco così!). Anche in questo caso la rilegatura è a spirale e c'è il vezzo in più della copertina rivestita di stoffa:



Ed ecco invece come si presenta Dopo essere stato preso d'assalto dai memorabilia raccolti durante il viaggio...lo riconoscete ancora?!



Non avendo l'opportunità di utilizzare una macchina per rilegatura si potrà sostituire la chiusura a spirale con quella ad anelli apri-e-chiudi, che è meno pratica ma comunque bella a vedersi, l'unico accorgimento sarà quello di contenere le dimensioni del volume cercando di ridurre al minimo il numero degli anelli necessari:



Simpatico il corredo da crafter in viaggio che viene mostrato alla fine del video! ;-)

Se amate il riciclo creativo vi piaceranno senza dubbio i due album mostrati nel video seguente, che sono stati ottenuti riutilizzando carte da imballaggio (rigorosamente usate!) tenendole insieme mediante cuciture ed abbondante impiego di nastro adesivo decorato:



Queste sono solo alcune delle idee disponibili in Rete su come si possa realizzare l'album delle vacanze, se avrete la pazienza di cercare ne troverete sicuramente molte altre.
Se invece vi sembra troppo impegnativo assemblarvi da soli il volume o se preferite dedicare più tempo alla decorazione delle pagine che alla loro costruzione, vi ricordo che l'industria del crafting, nella fattispecie l'azienda K&Company, ha pensato proprio a voi quando ha lanciato sul mercato la Smash Book:



Quindi adesso non abbiamo più nessuna scusa che ci dispensi dall'assolvere il nostro compito delle vacanze! ;-)



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28/07/13

Flip card più veloce!

Vi ricordate della Flip card? E' un progetto che vi avevo segnalato ben tre anni fa, in uno dei primissimi articoli di questa Guida...Ebbene, nonostante il trascorrere del tempo, è un modello di card che rimane sempre attuale e che periodicamente viene ripresentato in Rete, seppure con qualche modifica.

Il tutorial che vi avevo consigliato nel 2010 era di Michelle Wedemeyer,dimostratrice Stampin'Up all'epoca molto prolifica ma che oggi non è più attiva (ed è un vero peccato perchè le sue spiegazioni erano sempre molto chiare e dettagliate).

La versione della Flip card che vi propongo oggi non ha più il pannello centrale rettangolare ma di forme diverse, più elaborate, ottenute grazie all'impiego delle fustelle per Big Shot...quindi questo video è doppiamente interessante, da una parte perchè ci suggerisce un modo più rapido di ottenere la card e dall'altra perchè c'insegna come effettuare tagli parziali con la Big Shot:



Cambiando il modello della fustella otterremo cards di aspetto e misura ogni volta differenti...e potremo realizzare con lo stesso progetto tanti biglietti d'auguri diversi da regalare ad amici e parenti senza il pericolo d'incorrere nel doppione.
Che ne dite, non vale la pena di provare anche noi ad eseguire questa versatile card?! ;-)



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21/07/13

Il giardino di carta

Una card molto scenografica che riproduce un graticcio da giardino ricoperto di fiori e che farà fare bella figura anche a coloro che si sentono negati per i lavori d'abilità. Ciò che ci viene infatti richiesto da questo progetto è solo una buona dose di pazienza!

Nel papercraft, come in qualsiasi altra attività, ci sono lavori che richiedono una certa competenza, altri che necessitano di attrezzi costosi o di difficile reperibilità, entrambi fattori che possono scoraggiare coloro che abbiano appena intrapreso quest'hobby e si trovino in difetto sia d'esperienza che di materiale specifico.
La card che vi segnalo oggi è accessibile a tutti perchè non presuppone capacità particolari e può essere realizzata con pochi ed economici materiali...ma guardiamo il video, poi troveremo delle alternative agli attrezzi che non abbiamo:



Protagonisti indiscussi della card sono senza dubbio i fiori, che l'autrice realizza sovrapponendo ed incollando tra loro sagome fustellate. Se non possedete una fustella specifica potrete ritagliare i fiori a mano seguendo i suggerimenti proposti in un video-tutorial che vi avevo segnalato in un precedente articolo, dove potrete vedere anche gli esempi dei numerosi fiori che, sull'onda dell'entusiasmo, avevo realizzato allora ritagliandoli nella carta da pacco bianca (conoscete un'alternativa più economica?!).

Il passo successivo è quello della creazione della finestra nella card: nel video viene utilizzata allo scopo una fustella Nestabilities ma se non ne disponete potrete disegnare un rettangolo e poi ritagliarlo con un cutter o anche con delle semplici forbici.
In questo caso il taglio non sarà smerlato e perderete i punti di riferimento per l'incollaggio delle strisce che potrete però riprodurre con matita e righello segnando sul contorno del rettangolo dei trattini distanziati regolarmente.

Il lavoro più impegnativo -quello che metterà alla prova la vostra pazienza!- sarà quello dell'incollaggio delle striscioline per formare la griglia...ma potrete velocizzarlo se, invece di utilizzare la colla liquida, posizionerete delle strisce di biadesivo sottile lungo i quattro lati del rettangolo, in modo che l'estremità della striscia si fissi subito in posizione. ;-)

Completato il graticcio inizia il vero divertimento: posizionate i fiori come più vi aggrada e preparatevi al figurone che vi farà fare la vostra bellissima card! ;-)



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14/07/13

Accessori per la Bind-it-all

Quando un attrezzo incontra il favore del pubblico, com'è il caso della Bind-it-all, il produttore s'ingegna a studiare tutta una serie di complementi ausiliari che dovrebbero ampliare e perfezionare le possibilità di utilizzo della macchina base...Ma quanti di questi accessori servono veramente?

Quanti di loro sono, se non indispensabili, almeno utili e non rappresentano semplici gadgets aggiunti per "fare numero"?
Vediamo di scoprirlo insieme!

C'è da dire, innanzitutto, che la Zutter produce una vasta gamma di materiali di consumo: fogli di carta, copertine in cartoncino, fogli di acetato...Sono tutti sicuramente utili ma, a parte il fatto che, come tutte le cose prodotte in serie, hanno misure standardizzate, sono articoli disponibili anche di altre marche con formati e consistenza diverse, quindi alla fine la scelta di questi prodotti dipenderà molto dai gusti personali e dal tipo di utilizzo che s'intende farne, eviterei dunque di dilungarmi sull'argomento.



Più appropriato è invece prendere in considerazione i tools creati specificatamente per collaborare con la Bind-it-all, iniziando da quelli assolutamente indispensabili, le spirali metalliche:



Sono disponibili in 5 misure differenti (3/8", 1/2", 3/4", 1", 1 1/4") e in vari colori per venire incontro alle diverse esigenze di rilegatura: direi che, appena acquistata la macchina, come prima dotazione di base è sufficiente disporre di un paio di misure, una di diametro piccolo e l'altra medio grande, di un colore "neutro" che possa accompagnarsi senza stonare a molteplici progetti...avremo occasione in seguito, man mano che ci appassioneremo alla rilegatura domestica, di ampliare la nostra gamma di spirali!

Un altro attrezzo che, a mio giudizio, è molto utile, se non quasi indispensabile, è la Space Bar o barra spaziatrice:



Applicata alla macchina permette di ottenere una foratura più vicina al margine del foglio e ciò, oltre a modificare l'aspetto estetico dello stesso, ha lo scopo di rendere più agevole lo scorrimento delle pagine, soprattutto se rilegate con le spirali di diametro più piccolo.



Un attrezzo non indispensabile ma comunque utile è lo Wire Cutter ovvero il tronchesino per tagliare le spirali:



Naturalmente nulla vieta di sopperire alla sua funzione con un tronchese da ferramenta e so per certo che qualche persona particolarmente "forzuta" riesce ad arrangiarsi anche con un paio di forbici robuste...ma volete mettere la soddisfazione di lavorare con questo fashionissimo accessorio?! ;-) Rosa, in tinta con la rilegatrice, è irrinunciabile per le crafter più attente alle questioni di stile! :-)

Che dire invece dei Binding Buddies? Sono due piastrine che s'incastrano sul corpo macchina per ampliare la lunghezza dell'area di piegatura:



Così facendo è possibile chiudere con lo stesso movimento porzioni più lunghe di spirale (fino a 12 fori contemporaneamente) diminuendo il numero di passaggi necessari in caso di rilegature lunghe.



Poichè però l'inserimento delle due piastrine restringe il vano di piegatura, sarà possibile eseguire il movimento solo sulle spirali di diametro compreso tra 3/8" e 1" limitando le potenzialità della macchina. Tutto sommato non credo che l'eventuale risparmio di tempo ottenibile grazie a questi accessori ne giustifichi l'acquisto, ma se rilegate spesso con spirali di lunghezza A4 potreste pensarla diversamente! ;-)

Per finire non ci resta che prendere in considerazione le Add-it-all ovvero le strisce forate adesive che permettono di agganciare elementi alle spirali senza bisogno di forarli:



La loro utilità è opinabile: sicuramente non sono belle a vedersi, richiamano l'aspetto dei dorsini forati per ufficio e per di più l'aggancio alla spirale è temporaneo e precario, tuttavia occorre ammettere che apparentemente rappresentano l'unica soluzione in caso di elementi che non si possano forare, o perchè non li si vuole "rovinare" oppure perchè il loro spessore non lo consente.
E' comunque possibile, e certo esteticamente più gradevole, sopperire a questa funzione sostituendo la Add-it-all con una striscia di cartoncino forata con la Bind-it-all e poi incollata all'elemento da agganciare.

In conclusione dunque abbiamo visto come, per essere pienamente operativi con la Bind-it-all, gli accessori davvero utili sono in numero limitato e non sono richieste competenze particolari per farli rendere al meglio...non ci resta che concentrarci sul progetto lasciando che sia la macchina a lavorare per noi! ;-)



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07/07/13

Perlato è meglio!

Luminose ed iridescenti cambiano colore a seconda di come si orienta la luce: sono le decorazioni e le stampate ottenute con le polveri perlate, colori impalpabili ed eterei che si fissano sulla carta e su altre superfici grazie a speciali medium o anche solo con l'aiuto dell'acqua.

Le più famose di queste polverine pigmentate sono senza dubbio le Perfect Pearls di Ranger (sarà perchè le usa anche il mitico Tim Holtz?!) delle quali vi ho già parlato in un precedente articolo ma poichè le loro possibilità di applicazione sono molteplici e...va bene, lo ammetto, anche perchè a me personalmente piacciono molto e le metterei ovunque, ogni volta che trovo in Rete una nuova idea per il loro impiego non posso resistere alla tentazione di segnalarvela!
Nel video che vi propongo oggi vi sono molti suggerimenti utili sull'uso dei Perfect Pearls, guardiamolo insieme:



Una prima cosa da notare e che sottolineo sempre anche durante i miei corsi è che per stampare la timbrata sulla carta è possibile impiegare, oltre allo specifico Perfect Medium, il VersaMark o anche il tampone da embossing ed è un bel vantaggio se pensate che le polveri sono inalterabili nel tempo mentre il medium, come tutti i tamponi per timbri, tende ad asciugarsi...se non si è stati abbastanza previdenti da dotarsi dell'apposito refill si potrà avere comunque una soluzione alternativa e superare l'impasse.



Un'altro suggerimento pratico molto utile -ma come ho fatto a sopravvivere sin qui senza conoscerlo?!- ;-) è quello di utilizzare un piumino per la polvere al posto del pennello per rimuovere l'eccesso di Perfect Pearls dopo la stesura: una sola passata ci risparmierà innumerevoli movimenti di polso: geniale! ;-)



Altro impiego già noto, che nel video rende al meglio nella seconda card, è quello di utilizzare polveri diverse sulla stessa timbrata, in modo da ottenere sfumature di colore o dare più profondità al decoro. E' un metodo che si presta benissimo a valorizzare timbri geometrici e prettamente ornamentali come questo che altrimenti avrebbero un aspetto un po' piatto.

Un'altra tecnica molto interessante, che abbiamo vista applicata sulla terza card, è quella cosiddetta del pull off: sullo sfondo realizzato con i Perfect Pearls viene pressato il timbro tamponato con il VersaMark così che il decoro si realizza a causa dell'asportazione del colore.

Per finire vorrei solo aggiungere un commento al fatto che tutte le card illustrate nel video hanno il fondo scuro, cosa che potrebbe portare all'errata conclusione che le polveri perlate si possano usare solo su sfondi scuri. In realtà potremo usarle su qualsiasi colore di sfondo ed è un valore aggiunto che esse possano risaltare al meglio anche su colori che metterebbero a dura prova buona parte degli altri media!

In conclusione dunque, se mai ce ne fosse stato bisogno,questo video conforta la mia convinzione sulle potenzialità e versatilità dei Perfec Pearls e mi auguro di avervi contagiato al punto da indurvi a sperimentarli anche voi... ;-)
L'unico dubbio che mi rimane è quello legato ad una questione squisitamente formale, ovvero se considerarli di genere maschile o femminile...mi spiego meglio: quando penso a loro come dei colori li chiamo i Perfect Pearls ma poi mi sovviene che sono polveri e quindi dico le Perfect Pearls....voi cosa ne pensate?
Sono versatili, risplendono di luce propria, la loro presenza rende migliore qualsiasi progetto...ma sì non c'è dubbio: sono femmine! ;-))



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30/06/13

Sapore di mare...

...su questa card di Tami White che, grazie al tema marinaresco, è adattissima come biglietto beneaugurale di stagione, da dedicare a chi è in partenza per le ferie o per il viaggio di nozze ma anche a chi sogna tutto l'anno di veleggiare verso lidi lontani.

Una card abbastanza semplice da realizzare che punta tutto su un paio di timbri ad hoc e sulla sovrapposizione degli strati; Tami è una dimostratrice Stampin'Up e quindi i materiali impiegati sono tutti di questa marca, però sono certa che con un pizzico d'iniziativa riusciremo a riprodurre la sua card anche con ciò che abbiamo già in casa.

Fondamentale qui è il timbro con il veliero perchè è il protagonista principale della card ma nulla vieta di cambiare soggetto pur seguendo lo stesso procedimento che ha parecchi punti di forza che potremo adattare ad altre occasioni...prima di parlarne però è meglio che guardiate il video! ;-)



La prima ottima idea da prendere in considerazione è la realizzazione dello sfondo con stampate successive e sovrapposte in sfumature diverse dello stesso colore: è un accorgimento che simula l'ombreggiatura e crea profondità.
Non disponendo dei tamponi d'inchiostro usati nel video potremo ottenere lo stesso risultato con i tamponi Distress di Ranger Ink che vengono prodotti in più sfumature dello stesso colore.

Un'altra idea, che pur non essendo del tutto originale è comunque sempre d'effetto, è quella di aggiungere tridimensionalità a ciò che è già tridimensionale, in questo caso imprimere una texture con la Big Shot sul cartoncino ondulato.
Non appagata Tami ha poi colorato il rilievo ottenuto strofinandovi sopra il tampone per timbri e il risultato è sicuramente interessante.

Il banner in cartoncino nero infine aiuta a dare maggior volume alla card grazie agli spessorini adesivi ma anche per l'effetto texture ottenuto con la stessa trama usata prima sul cartoncino ondulato.

Nel complesso dunque un card ben riuscita che può accompagnare degnamente qualsiasi regalo stagionale o che può trasformarsi in biglietto portasoldi per il contributo ad un viaggio di nozze.
Grazie alla sua sobrietà è poi riproponibile per tutto l'anno come card al maschile purchè si eviti il nastrino annodato, unica nota che, a mio avviso, stona un po' con tutto il resto, meglio sostituirlo con uno spago o con un twine.
Ecco la mia interpretazione:



Ho utilizzato per il veliero il timbro in gomma unmounted Destination, disegnato da Sheena Douglass per Crafter's Companion, si tratta un timbro più articolato ma basta tamponare l'inchiostro solo sul punto che si vuole riprodurre e cancellarne le eccedenze con un cotton fioc prima di stampare.
Per lo sfondo a puntini, per i riccioli e le stelle ho usato invece tre clear stamps, il Polkadot Background, l'Ornaments e lo Stars di Rayher.
I cartoncini sono embossati con la Textured Impressions che fa parte del set Christmas Elegance di Sizzix che mi piace molto e che utilizzo spesso e in occasioni come questa che nulla hanno a che vedere con il Natale!
Beno io ci ho provato...adesso tocca a voi! ;-)



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23/06/13

Ancora washi tapes!

Ci sono mode che prendono piede velocemente, imperversano per un breve periodo di tempo ma poi passano altrettanto rapidamente senza lasciare traccia e ci sono mode che invece emergono più in sordina ma che s'impongono così tenacemente e a lungo che sembra impossibile possano un giorno tramontare!

E' questo il caso dei washi tapes o masking tapes, i nastri adesivi riposizionabili che in origine erano rigorosamente realizzati con carta giapponese ma che ormai sono prodotti industrialmente spesso con materiali sintetici.
Avevano timidamente fatto capolino, più o meno un anno fa, sulle cards e sui layout delle crafters più attente alle tendenze d'Oltreoceano; dapprima reperibili solo in Rete, successivamente hanno fatto la loro comparsa nei negozi specializzati ed oggi si possono trovare ovunque: cartolerie, colorifici, grandi magazzini...e persino negozi di cineserie!

Insomma la washi-mania è proprio scoppiata alla grande ed è difficile resistere alla tentazione di fare incetta di tutte le varietà possibili di questi rotolini colorati...non c'è riuscita sicuramente la simpatica crafter italiana Rita Russello, conosciuta nel Web come scrapperita, che qui mostra orgogliosa la sua collezione:



D'altra parte non fa meraviglia il successo dei washi tapes se si pensa a quanto siano semplici da usare: si srotolano, si tagliano e si applicano, tutto qui!
Non sono necessari accorgimenti particolari ed in più, essendo riposizionabili, permettono persino dei ripensamenti: non ci piace come li abbiamo messi? Nessun problema: li stacchiamo e li riattacchiamo in un altro modo o da un'altra parte!

E poi occorre dire che i washi tapes sono davvero versatili: ci si può scrivere o timbrare sopra e si fissano bene su quasi tutte le superfici, quindi possono essere utilizzati come etichette, come strisce per il journaling o anche solo come elementi decorativi sia nei lavori di papercraft che in molte altre occasioni, vi basterà fare un giro su Internet per accorgervene: quaderni ed agende, notes e calendari, biglietti di auguri e pagine di scrapbooking...ma non solo!
Se volete vedere come li ha impiegati Rita Russello, che in quanto a materiale ha solo l'imbarazzo della scelta, potete dare un'occhiata al suo post specifico su Scrapbookingitalia.

Qui invece vi segnalo alcuni esempi che ho trovato io, iniziando con un impiego che è ancora abbastanza attinente ai nostri consueti lavori con la carta ovvero con l'art journal di una scrapper molto nota, Donna Downey, che ha composto queste due pagine con dei washi tapes a pezzetti:



E non sono deliziose (oltre che facilissime da realizzare!) queste graffette segnalibro?



Chi ama la personalizzazione degli oggetti di uso comune non potrà non apprezzare la tastiera ed il cellulare che, rivestiti con i washi tapes, hanno cambiato aspetto:




Anche l'home decor non è rimasto indifferente a questi nastri adesivi multicolori, guardate come è facile vivacizzare un'anonima parete bianca o delle placchette da interruttore:




Persino sulle suppellettili domestiche è possibile intervenire con i washi tapes, ad esempio per rendere più allegre le posate di plastica o le cannucce da bibita da usare per una festa:




Ma c'è anche chi si è dedicato a decorazioni più stravaganti ed impegnative, come il rivestimento di una bicicletta, di un'auto...e addirittura di un camper!




E vi assicuro che non è tutto qui: provate anche voi ad immetere le due parole washi tape nella casella di qualsiasi motore di ricerca e vi si aprirà davanti un mondo colorato tutto da scoprire!

Di questi particolarissimi nastri adesivi ve ne avevo già parlato in un precedente articolo dove vi segnalavo un video per fabbricarseli in proprio...e sì, allora erano ancora abbastanza difficili da reperire! Oggi non è più così, come già detto in apertura, potrete trovarli disponibili in parecchi negozi (molto belli e di ottima qualità quelli venduti da Think Pastel) ma la mia sindrome decomaliaca non mi da mai tregua ;-) così continuo con le sperimentazioni sui washi handmade....che saranno sicuramente materia di un prossimo articolo!



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16/06/13

Una confezione da re...

...Anzi da faraone: una card tridimensionale a forma di piramide per contenere un messaggio di auguri o per presentare in maniera insolita un piccolo dono. Facilissima da realizzare e dal successo garantito!

Si sa che per costruire le piramidi furono impiegati molti anni e parecchie risorse umane ma il risultato è ancora lì da ammirare e ci testimonia dell'abilità degli antichi architetti egiziani...
Certo la piramide che ci proponiamo di costruire noi non ha la pretesa di essere altrettanto grandiosa e sicuramente non resisterà così bene all'usura del tempo ma vi assicuro che è molto più agevole e veloce da costruire, quindi perchè non provarci?
Eccola qui:



I punti di forza di questo progetto sono molteplici, primo fra tutti è certamente la semplicità della costruzione: basta infatti partire da un quadrato di carta ed il resto viene da sè, senza dover ricorrere a calcoli complicati.

In secondo luogo è apprezzabile la possibilità di variare a piacere le dimensioni della struttura cambiando solamente la misura del quadrato di partenza, potremo così ridimensionare la scatola per adattarla al contenuto.

Infine va tenuto conto anche dell'economicità dei materiali impiegati: basterà infatti del comune cartoncino da disegno per creare la struttura, che verrà poi rivestita con ritagli di carte fantasia avanzate da qualche altro lavoro.
Se a tutto ciò si aggiunge l'originalità della forma, che sarà sicuramente apprezzata dal fortunato destinatario, si deve riconoscere che quest'idea va sicuramente annotata e ripresa in considerazione nella prossima occasione in cui ci capiterà di dover confezionare un piccolo regalo! ;-)



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09/06/13

Mini Album Accordion

Gli album con struttura a fisarmonica (accordion in inglese) sono caratterizzati da dimensioni compatte ma grande capienza e sono l'ideale per contenere in poco spazio un buon numero di pagine che possono essere riempite con fotografie, disegni, journaling e quant'altro la fantasia ci suggerisca.

Questo progetto che ho realizzato per Think Pastel ha ben 25 facciate utili ma, una volta ripiegato su sè stesso, occupa uno spazio limitato e potremo tranquillamente infilarlo in borsa per portarlo con noi e mostrarlo, quando ne avremo voglia, ad amici, colleghi e parenti.





I colori delle carte utilizzate sono allegri e vivaci perchè il mini album è stato pensato per raccogliere i ricordi delle prossime vacanze estive ma nulla vieta, una volta creata la struttura, di rivestirla con carte più adatte ad altre occasioni come cerimonie, viaggi e festività varie.






Completano l'album 3 grandi tasche nascoste che si potranno riempire con altre fotografie o con memorabilia e sono distribuite qua e là, a vista, piccole buste richiudibili nelle quali inserire tags per il journaling o decorazioni minute.






Questo Mini Album Accordion sarà il tema del corso che terrò il prossimo 6 Luglio 2013 a Rho (MI) presso Think Pastel ed è a loro che vi rimando per ulteriori informazioni. Se il progetto vi piace prenotatevi in fretta perchè il negozio è piccolo, lo spazio limitato ma l'entusiasmo della clientela è sempre tanto ;-) così che l'indecisione potrebbe compromettere la vostra possibilità di partecipazione!



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