Gli appassionati di scrapbooking conoscono probabilmente tutti gli accorgimenti per dare risalto alle fotografie ed ambientarle al meglio nella pagina di un album e sono consapevoli che il risultato finale e complessivo del lavoro è tanto più riuscito quanto più si mette cura nella scelta dei dettagli che lo compongono, anche i più minuti. Sicuramente quindi avranno già utilizzato gli angoli fermafotografia, ovvero quei triangolini di carta adesivizzati sul retro che, posti ai quattro angoli di una fotografia, hanno il duplice scopo di mantenerla in posizione e di decorarla in modo discreto...
Forse un po' troppo discreto.
Eh sì, perchè gli angolini fermafoto reperibili in commercio sono tutti molto simili tra loro, si trovano in una gamma limitata di colori e di forme che spesso non si accompagnano allo stile dei nostri layouts.
Sembra incredibile che in un settore hobbistico, nel quale vengono proposti quasi quotidianamente dalle aziende specializzate nuovi prodotti, la scelta di questi piccoli particolari possa essere così limitata...eppure è così!
E allora che fare? Dovremmo rassegnarci ad usare ciò che troviamo nei negozi o, peggio, rinunciare del tutto a questi dettagli? Niente affatto! Se non riusciamo a trovare angolini già pronti che si adattino alla nostra pagina di scrapbooking possiamo crearceli da soli!
Non è difficile, ce lo dimostrano i due video che vi segnalo oggi: il primo ci spiega come realizzare angolini molto simili a quelli prodotti industrialmente ma con il vantaggio che potremo scegliere il colore e la fantasia della carta per abbinarli al nostro lavoro:
Nel secondo video ci viene mostrato come ottenere dei fermafotografia a fascia, più spettacolari:
Essi potranno diventare ancor più interessanti e decorativi se intaglieremo il margine della fascetta di carta con un perforatore per bordi.
Naturalmente entrambe le tecniche possono essere impiegate, oltre che per abbellire gli agoli delle fotografie, anche per decorare in maniera insolita qualsiasì rettangolo di carta, come potrebbe essere ad esempio il pannello centrale di una card.
In conclusione: questi video ci illustrano due accorgimenti molto semplici da mettere in pratica per ottenere angolini personalizzati e quindi perfettamente abbinabili al resto dell'opera, teniamoli presenti per tutte quelle occasioni in cui ci capiterà di voler dare risalto ad un elemento del progetto senza fatica e con poca spesa.
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Piccole opere realizzate con grande pazienza, così si potrebbero definire le inchies, minuscole cards che mettono alla prova abilità manuale e...acutezza visiva!



Mi capita spesso di trovare in Rete dei video-tutorials che illustrano passo a passo l'esecuzione di una card o di un layout. Solitamente non mi entusiasmano perchè credo che clonare l'opera di qualcun altro vanifichi la motivazione principale di chi si dedica al papercraft ovvero creare qualcosa di personalizzato.
Versatili e facili da usare i biadesi ci sono d'aiuto in molte situazioni...ma come scegliere quello più adatto al nostro progetto?
Il nastro biadesivo tradizionale, con altezza di 1-2 cm. ed oltre, ha una presa immediata e tenace che ci può tornare utile in tutti i casi in cui sia necessario incollare velocemente materiali relativamente pesanti come bottoni, grosse gemme, brads ed altri abbellimenti metallici o anche per tenere in posizione fogli di cartoncino di consistenza diversa, ad esempio per incollare su cartoncino liscio un foglio di cartone ondulato, che è molto decorativo ma ha l'antipatica tendenza ad arrotolarsi su sè stesso.
Il biadesivo in dispenser si presenta all'apparenza come una comune chiocciola di scotch, ha un'altezza di circa un centimetro ed è molto comodo da applicare. Oltre che per la carta, è molto utile per incollare i nastri di media altezza, la lamina metallica, i fiori e tutte gli abbellimenti di spessore sottile e peso poco consistente.
Il biadesivo extra-fine, alto solo 3 millimetri, può esserci d'aiuto in tutte quelle situazioni in cui i materiali da incollare sono sottili e diffici da maneggiare: striscioline di carta, nastrini, filati e cordicelle...etc. Essendo stato pensato principalmente per il crafting esso di solito è anche acid free.


Niente paura, nessuno vi chiederà di pagare una tangente per poter visionare questo articolo! Il "pizzo" in questione è quello di un centrino per dolci...
E' bello poter disporre di grandi quantità di materiali diversi per dar sfogo al proprio estro creativo ma per esserci davvero d'aiuto essi devono essere organizzati al meglio
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In questa categoria si possono far rientrare molti adesivi che, pur diversi fra loro per composizione chimica ed aspetto, sono accomunati dalla consistenza liquida e dalle modalità d'applicazione.




