Le alternative alla Big Shot

Anche se la macchina di Sizzix la fa da padrona nei sogni proibiti di tutti gli appassionati di papercraft, non bisogna dimenticare che non è la sola fustellatrice manuale in commercio...

...e per il principio della par condicio sarebbe opportuno spendere qualche parola anche sulle altre macchine con funzionamento simile, cercando di capire cosa le differenzia fra loro e in base a quali criteri scegliere quella che fa al caso nostro.

Iniziamo col dire che la stessa Sizzix, l'azienda produttrice della Big Shot, commercializza altre macchine, tra le quali le più note sono la Sidekick, la sorellina minore della Big Shot e la Big Shot Pro, la sorella maggiore senza contare che esiste anche una versione automatizzata, la Big Shot Express.
Altre aziende famose che producono fustellatrici manuali sono Cricut con la sua Cuttlebug, Toga con la Decoratrice e Spellbinders con la Grand Calibur.
Vediamole in dettaglio...





Sizzix Sidekick
Per il colore rosa e le piccole dimensioni sembra un giocattolo ma non bisogna lasciarsi trarre in inganno dal suo aspetto, la Sidekick è una macchina fustellatrice a tutti gli effetti. E' grande circa la metà della Big Shot e pesa solo 2 kg (contro i 3,4 kg. della Big Shot) così che per non farla muovere durante l'uso è stata dotata di ventose alla base che la tengono ferma sul piano di lavoro.
Come altre fustellatrici di piccole dimensioni è in grado di tagliare ed embossare solo carta e cartoncino e può funzionare solo con le mascherine Sizzlits piccole e medie.





Sizzix Big Shot Pro
E' il formato lusso della Big Shot rispetto alla quale è grande circa il doppio e pesa quasi 20 kg!
E' compatibile con tutte le fustelle e le textures della Big Shot ed è inoltre corredata di modelli propri che consentono di ottenere sagome e progetti di grandi dimensioni, tuttavia il notevole ingombro ed il costo elevato (oltre 300 Euro!) la rendono poco adatta all'utilizzo domestico, anche per l'hobbysta evoluto.





Sizzix Big Shot Express
E' la meno nota delle macchine Sizzix e, per quel che è dato di leggere sui forum di lingua inglese, visto che in Italia non è mai arrivata, è stata un flop dal punto di vista commerciale. Ciò appare comprensibile se si considera che l'unica particolarità che la differenzia dalla Big Shot -a parte il prezzo più alto- è l'assenza della manovella, sostituita da un pulsante che fa muovere il rullo elettricamente. Chiunque abbia provato ad utilizzare la Big Shot si è già reso conto che farne girare la manovella non comporta il benchè minimo sforzo così che l'automatizzazione del rullo appare come un inutile gadget (che oltretutto obbliga a posizionare la macchina in prossimità di una presa di corrente!)





Cricut Cuttlebug
Col suo colore verde ranocchio la Cuttlebug ha un aspetto meno serioso della Big Shot ma non le è da meno in quanto a dotazione di accessori e capacità di taglio: essa infatti riesce a fustellare carta, cartone, lamina metallica, sughero, feltro e gomma. Inoltre, se opportunamente spessorata, è in grado di utilizzare anche le maschere di taglio create per altre macchine.
E' un po' più piccola della Big Shot e teoricamente meno costosa...dico teoricamente perchè è difficile riuscire a trovarla nei negozi italiani e acquistarla all'estero comporta un aggravio di costi, tra spedizione e dogana, che spesso vanificano il risparmio iniziale.





Decoratrice di Toga
E' molto maneggevole e poco costosa ma anche piuttosto limitata nelle funzioni: taglia solo carta e cartoncino e le sagome prodotte hanno piccole misure a causa delle ridotte dimensioni della macchina. Credo che potremmo cosiderarla una specie di "perforatrice a manovella" ;-)
Ha una dotazione di mascherine molto graziose, che spesso richiamano i soggetti delle carte da scrapbooking di Toga: è un punto a suo favore se ci piacciono gli accostamenti di stile.





Spellbinders Grand Calibur
Ha dimensioni più contenute di quelle della Big Shot ma pesa tre volte tanto e, nonostante ciò, non sembra molto stabile perchè nei video dedicati che ho trovato su YouTube ho notato che spesso la macchina si sposta durante l'utilizzo, cosa che probabilmente succede con tutte le fustellatrici a maggior ingombro verticale (la Big Shot infatti è molto stabile grazie al suo piano di lavoro orizzontale che permette una migliore distribuzione del carico).
La Gran Calibur utilizza proprie mascherine molto sottili e non accetta quelle di altre marche e, considerato anche il suo costo elevato (intorno ai 140 Euro) sono un po' troppe le limitazioni che impone.