18/09/16

Un gioco da ragazzi?

PENNELLI IMPROVVISATI
Quante volte per sottolineare la semplicità d'esecuzione di una qualche operazione si dice che è cosa da bambini? Spesso lo si butta lì con sufficienza, talvolta addirittura con malcelato disprezzo, accantonando l'ipotesi di provarla subito dopo averla etichettata, ignorando così anche un'altra prerogativa implicita nelle attività per bambini e indispensabile per suscitare il loro interesse: il puro divertimento!

Sarà che sono rimasta giovane dentro (qualcuno direbbe infantile) e mi piace anche giocarci con i miei hobbies ;-) sarà che le tecniche pensate per i più piccoli devono essere necessariamente facili da praticare e non richiedere attrezzi particolari, così che risulta agevole riprodurle subito...fatto sta che quando m'imbatto in qualche sito Internet dedicato a quelli che vengono definiti giochi creativi non posso fare a meno di fermarmi e sguazzarci dentro! :-)
E' così che ho scoperto questa idea:



Si tratta di pennelli improvvisati con qualche molletta da bucato e materiali recuperati qua e là! Potevo resistere alla tentazione di provarli? Se mi conoscete abbastanza sapete già la risposta! ;-)
Non avendo a portata di mano le mollette da bucato, ho rimediato con quelle da ufficio:



Per quanto riguarda le cose da sfruttare a mo' di pennello...mi sono solo guardata in giro per casa per trovarle! ;-)
Come colorante ho utilizzato un inchiostro liquido, sempre lo stesso, in modo che i campioni ottenuti fossero confrontabili solo in base al tipo di materiale impiegato:



Ho utilizzato tags in cartoncino bianco per le mie prove...et voilà, ecco una visione d'insieme di cosa ne è saltato fuori:



Volete scoprire come ho realizzato questi imprevedibili sfondi? Allora mettetevi comodi... ;-)

Iniziamo con il pennello ottenuto pinzando con la molletta da ufficio una spugnetta cosmetica:



Intingendola nell'inchiostro liquido e picchiettandola successivamente sulla carta, ecco cosa si ottiene:



Questo invece è un pennello fatto con rafia naturale:



Se lo strofiniamo prima nel piattino d'inchiostro e poi sulla carta ecco il risultato:



Ma si può provare anche con la rafia artificiale:



Procedendo come prima, ecco cosa si ottiene:



Un'altro pennello creato pinzando un nastro di tulle ripiegato più volte su sè stesso:



In questo caso l'ho tirato sulla carta come un vero e proprio pennello, ed ecco cosa ne ho ricavato:



Con un piccolo pezzo di gommapiuma ripiegato in quattro, come questo...



...Ho tamponato la carta con tocchi ripetuti e ravvicinati, ottendo questo sfondo:



Tra gli scarti di cucina (vi ho già detto che non butto via niente?!) ho ripescato la rete che conteneva l'aglio e arrotolandola su sè stessa ho ricavato questo pennello:



Picchiettandolo sulla tag si ottiene un background molto delicato:



E, copiando uno dei suggerimenti nella fotografia di partenza, ho provato a realizzare un pennello con un pon-pon di lana:



In questo caso occorre intingerlo delicatamente nell'inchiostro, altrimenti le fibre di lana lo assorbono e si appesantiscono. Comunque ecco il risultato:



La stessa accortezza è da usare con il pennello ottenuto pinzando del cotone in filo (quello che, venduto nei brico-center, serve a lucidare i mobili):



Lo sfondo che ne ho ricavato è questo:



Avrete ormai capito che il risultato dipende in parte dal materiale impiegato e in parte anche dal modo in cui si applica il colore sulla carta, guardate, ad esempio quanti diversi risultati si possono ottenere usando sempre come base lo spago (un classico delle sperimentazioni riciclose!)
Nel primo caso lo spago è arrotolato su sè stesso e poi pinzato:



Tamponandolo sulla carta ho ottenuto questo effetto:



Ho provato poi a costruire un altro pennello annodando insieme singoli fili di spago:



Lo sfondo che se ne può ottenere è molto diverso a seconda del metodo di applicazione: qui ho strisciato il pennello improvvisato sulla carta:



Qui invece l'ho semplicemente tamponato:



Qui, infine, l'ho strofinato con movimento rotatorio:



Visto quante varietà di sfondi si possono realizzare?! Avrei volentieri continuato a giocare...ops, volevo dire a sperimentare...ma avevo finito la scorta di mollette! :-)
Appena riesco a rifornirmene devo provare con altri materiali...in fondo basta guardarsi attorno per trovare qualcosa di papabile, stavo ad esempio pensando alla paglietta arrotolata, alle spugne da bagno a trama larga, all'alluminio da cucina appallottolato, alla rete che contiene gli agrumi o le patate, ai pizzi e al tulle delle bomboniere...le idee non mancano ma, se vi viene in mente qualcos'altro a cui non ho pensato, sappiate che i suggerimenti sono sempre ben accetti! ;-)



Leggi tutto...

11/09/16

Occhio...alle piegature!

IRIS FOLDING - LE BASI
Mi capita ogni tanto di segnalarvi lavori realizzati con la tecnica dell'iris folding (l'ultima occasione risale a non più tardi di due settimane fa!) ed ogni volta non mi dilungo troppo sull'argomento dando per scontato che, trattandosi di un'attività dall'origine piuttosto datata, tutti abbiano già avuto modo di conoscerla ed eventualmente apprezzarla...
Ma mi sbagliavo!

Me l'ha fatto notare una gentile utente che mi rimprovera (seppure con molto garbo!) di aver ricercato invano sulle pagine di questa Guida notizie in merito: a parte la relativa voce nel Glossario del Papercraft, non si trovano articoli dedicati specificatamente all'iris folding sebbene esso venga citato addirittura nel sottotitolo della Home Page...
Che posso dire? E' vero...non mi resta che scusarmi e provvedere a colmare la lacuna! ;-)



La tecnica dell'iris folding deve il suo nome all'aspetto che assumono le opere finite, che ricorderebbe quello dell'iride umana, iris appunto, ottenuta attraverso la piegatura o folding di striscioline di carta poi sovrapposte l'una all'altra lasciando uno spazio centrale, paragonabile alla pupilla...



In realtà credo che sarebbe concettualmente più corretto e anche più facile da immaginare se si paragonassero i lavori di iris folding all'obbiettivo delle vecchie macchine fotografiche, dove le strisce di carta rappresenterebbero le lamelle dell'otturatore:



Detto ciò, lasciamo da parte le disquisizioni etimologiche e veniamo alla tecnica vera e propria, che è estremamente semplice da attuare, tant'è vero che un tempo, quando l'iris folding era di moda, era spesso impiegata dai bambini della scuola elementare per i loro lavoretti!
Probabilmente ciò era dovuto anche all'agevole reperibilità di attrezzi e materiali necessari: forbici, colla e carta sottile...non serve altro!



La carta va ritagliata in strisce larghe da 2 a 5 cm. e lunghe una decina di centimetri: più larghe saranno le strisce di partenza e meno ne serviranno per completare il lavoro...che però risulterà anche meno raffinato.
La lunghezza invece non è un problema, perchè l'eccedenza si può eventualmente tagliare via:



Le strisce devono poi essere ripiegate a metà per il lungo:



A questo punto basta scegliere il modello da realizzare: chi esercita da tempo questo hobby ha imparato a crearsi autonomamente i propri modelli ma, se siamo alle prime armi o non vogliamo perder tempo, Internet ci viene in aiuto offrendoci un'infinità di schemi già pronti:



Troveremo disegni di vario genere, anche se credo sia meglio restare sulle forme semplici (cerchi, quadrati, ovali...) che alla fine risultano le più eleganti. ;-)
I numeri che vediamo indicano la sequenza con cui applicare le strisce, se troviamo sul modello anche delle lettere, esse indicano i cambi di colore:



Una volta stabilito il modello, dovremo preparare la cornice di contorno che ci servirà a fissare la struttura dell'iris folding: ci basterà ritagliare in un cartoncino una finestra della stessa forma e misura del modello che abbiamo scelto...



Poi sovrapponiamo il cartoncino al modello in modo che lo schema appaia esattamente centrato nella finestra e fissiamolo con nastro adesivo riposizionabile (nastro da mascheratura o washi tape) tenendo presente che questo sarà il retro del lavoro.



Ora non dovremo far altro che disporre le striscioline di carta piegata sullo schema, incollandole l'una all'altra, seguendo la progressione consigliata:



Ecco come appare il lavoro dopo aver posizionato tutte le strisce di carta...bruttino, vero?!



Però basta girarlo dall'altra parte e...sì, adesso è decisamente meglio! ;-)



Vi piace il risultato? Adesso potrete utilizzarlo per decorare una card o un mini album di scrapbooking oppure il coperchio di una scatolina...sbizzarritevi anche voi a trovarne gli impieghi e poi sappiatemi dire!

Ecco fatto: credo che per un primo approcio all'iris folding sia abbastanza! Se l'argomento v'interessa fatemelo sapere e vedremo di approfondirlo! ;-)



Leggi tutto...

04/09/16

Tutti artisti!

PAESAGGI TIMBRATI
Dipingere paesaggi non è alla portata di tutti: indipendentemente dalla tecnica impiegata, che può essere più o meno difficile, sono necessarie tanto la conoscenza delle nozioni basilari di prospettiva quanto una certa dose di talento naturale...Ciò non vuol dire che noi comuni mortali si debba rinunciare, almeno ogni tanto, a sentirsi artisti!

Basterà infatti attingere dal nostro parco timbri un soggetto idoneo e ricorrere alle tecniche di spugnatura e mascheratura, già viste più volte in passato, per riuscire a realizzare deliziosi quadretti che forse non saranno paragonabili ai paesaggi di Turner o del Canaletto ma che ci daranno comunque grande soddisfazione. ;-)



Se abbiamo già in casa** un timbro con l'immagine di alberi, è molto probabile che siano pini o abeti, quelli che più facilmente si acquistano in occasione del Natale...Usato da solo, un timbro del genere non risulta particolarmente decorativo, ma se lo ambienteremo in un paesaggio innevato ecco che riuscirà a reggere l'impatto visivo di un'intera card:



Unica pecca da imputare al metodo appena visto è l'uso delle spugnette a ditale, che sono adatte a superfici limitate, se invece l'area da colorare è più ampia è meglio usare il blending tool, che consente un maggior controllo delle sfumature.


Per facilitare le operazioni di mascheratura e per evitare di lasciare residui di colla sul lavoro, si potranno utilizzare dei post-it al posto della carta semplice, come ci mostra il video seguente:



Anche in questo caso va segnalato che le spugnette proposte, senza impugnatura, non sono molto pratiche perchè risulta difficoltoso mantenere una pressione costante...e poi avete notato come si riducono le mani alla fine del lavoro?! :-)

Se proprio vogliamo risparmiare sull'acquisto delle spugnette potremo adottare i consigni proposti in questo video-tutorial, dove viene spiegato come ottenere delle spugne con impugnatura fai-da-te utilizzando bottiglie di plastica usate (a costo zero) e spugnette da trucco (acquistabili per pochi centesimi nei negozi di cineserie):



Attrezzatura a parte, c'è da rilevare che l'effetto sole/luna proposto nel video è l'ideale per valorizzare i cosiddetti timbri silhouette, dove del soggetto illustrato non sono visibili i dettagli ma solo il contorno:



Un'altra idea per ottimizzare la resa dei timbri-paesaggio potrebbe essere quella proposta nel video seguente, dove l'immagine è messa in risalto grazie allo sfondo sagomato ottenuto usando per mascherare un ritaglio di fustellatura:



Interessante notare come si possano ottenere effetti di prospettiva utilizzando più volte lo stesso timbro senza reinchiostrarlo. ;-)
Inoltre con questo metodo possiamo ricreare l'effetto sole/luna in versione colorata anzichè bianca:



Eventualmente potremo ricorrere alla mascheratura per proteggere il sole nel caso volessimo sfumare anche lo sfondo. ;-)

Gli esempi che vi ho proposto oggi vi potranno servire, come al solito, solo da ispirazione, se infatti proverete a cambiare i colori di sfondo otterrete paesaggi sempre diversi e passerete da una stagione all'altra pur utilizzando lo stesso set di timbri!



Un'ultima considerazione riguarda i tamponi d'inchiostro: personalmente mi trovo bene con i Distress Ink Pad di Ranger e ovviamente li caldeggio sempre quando si tratta di sfumare...se però avete in casa altri prodotti, provate prima con quelli su un cartoncino di scarto: se il risultato vi soddisferà non avrete bisogno di acquistare altro! ;-)


_________________________________________________________________________________________


**Se invece non abbiamo nessun timbro adatto e non vogliamo acquistarlo, visto che non sappiamo ancora se questa tecnica ci appassionerà, ricordiamoci che esiste sempre la possibilità di noleggiarlo solo per il tempo necessario a fare i nostri esperimenti!



Leggi tutto...

28/08/16

Back to school!

COPERTINE PERSONALIZZATE
E' sempre arduo riprendere la normale attività lavorativa dopo un prolungato periodo di ferie. Anche se il nostro lavoro ci piace e ci soddisfa, riadattarsi ai ritmi impostici da orari fissi e da scadenze improrogabili non è per niente facile. A maggior ragione non lo è per i ragazzini che devono tornare a scuola, sicuramente meno abituati di noi adulti a subire doveri e responsabilità...

Per aiutarli ad affrontare con spirito più sereno il rientro nella vita scolastica potremmo coinvolgerli, in questi ultimi giorni di vacanza, in un'attività creativa che miri a rielaborare le normali forniture scolastiche di modo che, anche nei giorni successivi passati sui banchi, portino con sè un ricordo delle passate vacanze.



Ecco quindi che vi propongo oggi alcune idee per personalizzare quaderni e libri di testo...E' vero: se il bambino frequenta ancora la scuola elementare, sarà probabilmente la maestra ad imporre il colore dell'anonima copertina del quaderno, ed allora potrete sbizzarrirvi solo su sussidiario e libro di lettura...ma sarà sempre meglio di niente! ;-)

Direi d'iniziare con una copertina che più personale non si può: quella che prevede l'inserimento di una fotografia del cagnolino o del gattino di casa:



Portarsi a scuola il proprio amico a quattro zampe non solo renderà meno triste il distacco da casa ma potrà costituire argomento di conversazione e di scambio d'opinioni con altri bimbi, favorendo la nascita di nuove amicizie!

Lo stesso si può dire per questo collage di fotografie:



Naturalmente è importante far scegliere al bambino le foto che gli piacciono di più...che non sempre corrispondo a quelle che piacciono a noi! ;-)

Anche l'idea di usare come decorazioni le pagine dei fumetti non è male...magari gli stessi fumetti che abbiamo offerto ai bambini per distrarli nei lunghi trasferimenti in auto (e che sono rimasti praticamente intonsi, abbandonati rapidamente a favore di qualche giochino elettronico):



Per una personalizzazione semplice e veloce da realizzare si può puntare sui washi tapes:



E con un minimo sforzo in più si possono sostituire le strisce con dischetti bicolori:



Restando in tema di facile da fare che ve ne pare della coloratissima decorazione di questi due quaderni?



Personalmente la trovo deliziosa...anche se riconosco l'improbabilità che a scuola vengano adottati testi con la copertina in tinta unita! Se ci piace l'idea dovremo quindi provvedere a rivestire precedentemente il libro con carta del colore che preferiamo...la scelta potrebbe ricadere sulla carta da pacco: è resistente, economica, di agevole reperibilità...e la sua essenzialità fa ben risaltare le decorazioni! ;-)



Sempre carta da pacco, ma di colore bianco, è quella che potremmo impiegare per ricoprire il libro e poi decorararlo con dei timbri improvvisati:



I timbri fatti con lo spago, usati per la realizzazione della decorazione soprastante, rappresentano un classico dello stamping fai-da-te ma sono comunque sempre attuali e di solito molto graditi ai ragazzi.

Chi preferisce i lavori un po' più elaborati, potrà cimentarsi nella tecnica dell'iris folding per ottenere copertine davvero particolari come queste:



Avete notato che anche in questo caso può essere chiamata in aiuto la carta da pacco? ;-)

E, per finire, ecco un'idea romantica che piacerà alle bambine...e alle loro mamme, perchè si presta ad essere sfruttata anche per un mini album di scrapbooking:



Come abbiamo visto le idee per un back to school personalizzato sono molteplici, scegliamo...o meglio facciamo scegliere ai nostri ragazzi quella che preferiscono e aiutiamoli a realizzarla!

E noi? Cosa possiamo fare per addolcire il nostro rientro alla routine post vacanziera?
E' presto detto: possiamo riprendere o intensificare le nostre attività creative...e naturalmente approfittare delle offerte dei negozi specializzati per fare scorta dei materiali che ci serviranno a metterle in pratica...Insomma, anche noi abbiamo diritto ad un consolatorio ed appagante back to scrap! ;-)



Leggi tutto...