Gradite i progetti che vi segnalo nella guida e vi piacerebbe metterli in pratica con il mio aiuto? Sappiate allora che tengo
Corsi di Scrapbooking e Card making presso il negozio Think Pastel di Rho (MI) ed è lì che v'invito a rivolgervi per informazioni: .
HOBBY SHOW AUTUNNO 2015 Di solito si tirano le somme e si fanno i bilanci alla fine di un anno o all'inizio di quello successivo ma, tanto per essere originale e per aprofittare dell'occasione offertami da due eventi quasi concomitanti, ho deciso di portarmi avanti e di fare adesso ciò che avrei dovuto rimandare a dicembre...
Il primo evento che m'induce a considerare favorevolmente il bilancio del 2015 (o almeno dei suoi primi tre quarti!) è il sorpasso operato in questi giorni dalla giovaneGuida al Papercraft sulla storica Guida di Pittura su Porcellana:
Duecentounomila...e rotti visite! Che dire? Grazie a tutti voi! Grazie a chi viene a trovarmi su queste pagine senza manifestarsi, presenza silente ma costante, e grazie a chi si palesa attraverso la posta elettronica ed implicitamente mi sprona a fare sempre del mio meglio per soddisfare le esigenze di un'utenza attenta e curiosa che si aspetta di trovare qui le risposte ai propri dubbi sui lavori con la carta.
Qualcuno mi ha chiesto il motivo dell'assenza di un form per i commenti su questa Guida, ed è presto detto: le impostazioni di Blogspot non consentono di ricevere notifiche via e-mail degli eventuali commenti lasciati dai visitatori, occorre effettuare il log-in ed andarsele a cercare...Conoscendomi finirei col perderne qualcuna e sarebbe antipatico (oltre che poco educato) che un commento resti senza risposta. ;-)
Ma c'è anche un'altra ragione: apprezzo il fatto che qualcuno si prenda la briga di cercare il mio indirizzo di posta elettronica nel profilo per poi scrivermi un'e-mail, è un passaggio in più e per me significa che è davvero motivato a contattarmi... ;-)
Il secondo evento positivo è rappresentato dall'imminente svolgimento dell'Hobby Show d'Autunno dove, da qualche anno a questa parte, sono ospitati presso lo stand di Think Pastel alcuni miei lavori, che suscitando interesse ed approvazione da parte del pubblico, mi riempiono sempre di soddisfazione.
Questa è la 25^ edizione della fiera...e posso dire che sono ben poche le puntate che mi sono persa, partecipando in passato come semplice visitatrice e...shopaholic:-) e ultimamente anche dall'altra parte dello stand... Beh, lasciatemelo dire: l'Hobby Show è davvero speciale!
Sarà perchè è stata la prima grande manifestazione imperniata sui "lavori femminili" quando ancora, parlando di fiere amatoriali, si sentivano menzionare solo le kermesse dedicate a modellismo, motori ed elettronica... Sarà perchè l'Hobby Show è capace di creare un clima di attesa e di aspettative senza eguali, sarà perchè ospita sempre qualche iniziativa speciale, un vero evento nell'evento: ho ancora negli occhi le splendide maschere viventi dello scorso Autunno e sono oltremodo impaziente di assistere alla presentazione della torta più grande del mondo (e magari di assaggiarne una fetta!)
Lo so che ormai di fiere della creatività ce ne sono un po' dovunque e periodicamente ne spuntano di nuove, come i funghi dopo la pioggia, ma...l'Hobby Show è l'Hobby Show! Per noi crafters un po' nostalgiche della vecchia guardia è un avvenimento irrinunciabile...è LA Fiera per antonomasia! ;-)
E per celebrarla insieme a voi (e farmi perdonare delle tante chiacchere) vi propongo in anteprima i filmati di alcuni progetti realizzati nei miei corsi più recenti, che saranno presentati all'Hobby Show Autunno presso la postazione di Think Pastel, Padiglione 12 - Stand H01 (Fate click sull'immagine per accedere alla pagina del relativo video)
THE SKY'S THE LIMIT In campo creativo l'originalità dell'opera è un fattore essenziale e si considera assolutamente deprecabile copiare le idee degli altri o imitarne lo stile. Può capitare però che artisti diversi traggano ispirazione da uno stesso tema, sviluppandolo e personalizzandolo con la propria impronta...e se lo fanno gli artisti lo possiamo fare, a maggior ragione, anche noi crafters!
Dico a maggior ragione perchè noi hobbisti siamo abbastanza umili da riconoscere che se un'idea è buona non c'è niente di male nel copiarla, anzi è un modo per riconoscerne il merito a chi per primo l'ha avuta! ;-)
Questa volta però non vi propongo lavori da copiare, questa volta vorrei che ci sentissimo tutti un po' artisti e prendendo spunto da un tema molto gettonato sul Web (un modo di dire reso celebre da un successo discografico) vi suggerisco solo un titolo lasciando a voi la scelta di come trasformarlo in un lavoro: una pagina di art journal, una card, un layout...potrete realizzare ciò che desiderate con la tecnica che più vi piace!
Il titolo è THE SKY'S THE LIMIT e non avete idea di quante diverse interpretazioni ne ho trovato in Rete! 0_0 C'è chi ne ha tratto una pagina di art journal, utilizzando varie tecniche mixed media:
C'è chi ha preferito i toni più delicati delle tecniche ad acquerello, come in quest'altro lavoro:
Troppo difficile da mettere in pratica? Allora si può provare con una pagina di scrap-journal, come questa di Vicky Papaioannou, la quale, come sempre, ci fornisce tutti i passaggi dettagliati in un video:
Molto intrigante anche l'idea di alterare le pagine di un libro:
Se vi piace il disegno handmade simil-doodle, date un'occhiata a questa pagina:
Ma troviamo anche una versione in stile punk, anche se dai toni molto soft:
Le pagine di art journal sono quelle che si prestano più facilmente a questo esercizio d'interpretazione, ma potremmo applicarlo anche ad una card, guardate ad esempio questa:
Oppure questa, tenerissima:
O anche questa, adatta anche per degli auguri al maschile:
Non mancano naturalmente i layouts di scrapbooking, eccone uno di stampo tradizionale:
Ed eccone un'altro decisamente insolito ma comunque bellissimo:
Avendo più tempo (parlo per me) e più pazienza (parlo per voi!) sono certa che potrei trovare e proporvi altre immagini a tema... :-) Ma non credo che servano veramente, se abbiamo deciso di diventare, almeno per un giorno, artisti è meglio che impariamo ad lasciarci andare e ad esprimere autonomamente la nostra vena creativa senza porci dei limiti...eh sì perchè solo the sky's the limit! ;-)
SCATOLA E COPERCHIO TUTTO-IN-UNO Dovete realizzare una scatolina per contenere bigiotteria handmade, o un souvenir dell'ultimo viaggio oppure confetti, dolci ed altre piccole cose? Non vi piacciono le confezioni fatte in serie ma privilegiate i modelli originali, pratici e dinamici? Allora questo è il progetto che fa per voi...ma solo ad una condizione: che, come me, amiate complicarvi la vita! ;-)
Inutile negarlo: una confezione realizzata interamente a mano accresce il valore di qualsiasi oggetto s'intenda regalare, perchè è personalizzata, è unica e testimonia l'affetto e l'attenzione che riserviamo al destinatario del dono.
Sappiamo anche che in commercio esistono appositi attrezzi per chi voglia realizzare in proprio scatole e scatoline, senza contare le numerose fustelle proposte ogni anno da Sizzix e da altri produttori, oggi ancor più versatili nelle dimensioni grazie all'arrivo dell'extra-large Big Shot Plus...
Eppure vi chiedo: tutti questi attrezzi non vi sembrano un po' troppo facili da usare? Mi spiego meglio: ottenere in pochi minuti il prodotto finito non vi lascia addosso quell'impalpabile sensazione di non aver "lavorato" abbastanza con le vostre mani? Poichè a me capita, mi tolgo la soddisfazione ogni tanto di dedicarmi a progetti un po' più elaborati...come ad esempio la scatolina tutto-in-uno che ho visto realizzata in questo video:
L'autrice del lavoro mette a disposizione sul suo blog il template in PDF da stampare e ritagliare e, volendo, potremmo con una fotocopiatrice (o con matita e righello!) ingrandirlo e rimpicciolirlo a piacere per adattarne le misure alle nostre necessità.
Certo non è un progetto da prendere in considerazione quando si è di corsa o quando si debbano produrre bomboniere o altre confezioni di cui occorrano un buon numero di pezzi...a meno che non si preferisca scaricare il file SVG e realizzare la scatolina con un plotter da taglio! Eh sì, è prevista anche questa possibilità...Mi auguro comunque che non ne approfitterete, altrimenti vi perderete il divertimento e la soddisfazione di aver fatto tutto a mano! ;-)
LAYOUT CON ACQUERELLI E WASHI TAPES Lo scrapbooking è una delle attività creative dove maggiormente conta il vissuto individuale, non foss'altro per il fatto che la materia prima di cui si serve sono le fotografie personali. ;-) Tuttavia anch'esso non è immune all'influenza delle mode e delle tendenze di stile, spesso importate da Oltreoceano e talvolta velatamente imposte dalle aziende del settore attraverso le opere dei propri testimonials, sempre famose scrappers...
E' ormai da qualche tempo, ad esempio, che hanno preso piede anche da noi i layouts con gli sfondi realizzati a mano: acquerelli, Gelatos, acrilici, Dylusion...riempiendo di macchie colorate i backgrounds delle nostre pagine.
Queste macchie apparentemente casuali non sono però così facili da ottenere, lo sa bene chi ci ha provato e, deluso dal "pastrocchio" realizzato, ha preferito riprendere in mano le tradizionali carte da scrapbooking, bellissime e già pronte all'uso.
Mai darsi per vinti però! Se vi è rimasta la voglia di un layout con lo sfondo handmade ve ne propongo uno facile facile, uscito dalla fantasia di Amy Tangerine, famosa per i suoi lavori pieni di colore e di joy de vivre:
Per metterlo in pratica dovrete armarvi di acquerelli, washi tapes, una cannuccia da bibita ed un foglio bianco di 30x30 cm. (A giudicare dalla deformazione che segue alla bagnatura, direi che Amy deve aver impiegato quei fogli leggeri che si trovano già inseriti nei page protectors degli album di scrapbooking)
Avete visto com'è facile da realizzare?!
Inoltre possiamo cogliere nel tutorial anche due ottimi suggerimenti: prima di tutto l'accorgimento di dividere, spezzandolo con le mani per il lungo, il washi tape più alto, per movimentarne l'andamento...è un'idea che trovo molto carina e la sfrutterò sicuramente! :-)
L'altra mossa degna di nota riguarda la colatura di colore che si verifica accidentalmente capovolgendo il foglio: quando se ne accorge Amy cerca dapprima di correggere ma poi, visto che non ci riesce, non fa altro che occultare l'errore dietro una decorazione...Ditemi, guardando la pagina finita, avreste mai immaginato che quel cuore arancione fosse stato messo lì per quello scopo?!
Ricordatevene, la prossima volta che sbaglierete un passaggio: anche alle crafters più esperte può capitare, inutile disperarsi perchè il modo di rimediare si trova sempre! ;-)
RICICLARE GLI SCARTI Ogni estate ci armiamo di buone intenzioni e, con la giustificazione che dopo un anno di lavoro abbiamo diritto a rilassarci e a divertirci, partiamo per le meritate vacanze, pur ripromettendoci di non eccedere nelle spese superflue, consci della necessità di evitare gli sprechi nell'attuale situazione di precarietà economica e sociale...
Ma quando rientriamo dalle ferie quasi sempre ci accorgiamo che i nostri propositi sono rimasti ciò che erano in partenza... ovvero solo delle buone intenzioni! ;-) D'altra parte non sarebbero nemmeno vacanze spensierate se dovessimo imporci come obiettivo di lesinare su ogni soldo che spendiamo! L'unica alternativa è quella di rimediare adesso, nella quotidianità, adottando accorgimenti risparmiosi che coinvolgano anche le nostre attività creative, per le quali di solito siamo molto indulgenti in quanto ad investimenti!
Il tema di oggi è dunque quello del creare risparmiando e vi assicuro che le occasioni non mancano!
Che mi dite ad esempio dei ritagli di carta che vi avanzano dopo la fustellatura? Spero non abbiate l'abitudine di buttarli perchè il primo principio del risparmio è proprio quello di riciclare gli avanzi! :-) Guardate ad esempio come si possono trasformare in mascherine da stencil i cartoncini avanzati dal taglio con le Framelits:
In pratica con questo metodo aumenteremo le potenzialità d'impiego delle Framelits perchè oltre alla prima sagoma in carta, da utilizzare così com'è, otterremo un numero pressochè infinito d'impronte multicolori da utilizzare come sfondo delle timbrate!
Se poi provassimo a mantenere in sede lo stencil improvvisato anche durante la fase di timbratura otterremo un risultato altrettanto gradevole e molto particolare:
L'effetto stencil si potrà realizzare anche con fustelle dall'intaglio più complesso rispetto alle semplici cornici:
Inoltre le forme particolari sono già di per sè decorative, e potremo impiegarle ad esempio montandole su carta in colore contrastante con degli spessorini biadesivi, come in questo caso:
Persino i resti di cartoncini plurifustellati possono essere sfruttati a scopo ornamentale:
E che ne dite di questa serie di "buchi" lasciati dal ritaglio di una tag?
L'idea in più è stata quella di accrescere l'effetto tridimensionale sia con gli spessorini biadesivi che creano il bassorilievo che con l'aggiunta dei twines che creano l'altorilievo...magari sarebbe stato meglio scegliere una tinta più vivace per il cartoncino in tinta unita...ma ricordiamoci che è pur sempre un avanzo e quindi il suo colore era imposto da un precedente lavoro! ;-)
Che ne pensate dunque delle idee suggerite oggi? Spero che d'ora in poi avrete maggiori scrupoli nel selezionare il materiale destinato alla spazzatura! :-)
I MINI ALBUM DELLE VACANZE Finalmente anche quest'anno è arrivato il tanto atteso momento di dire addio alla routine quotidiana per pensare solo a rilassarci nel modo che ci è più consono: chi partirà per il mare o per la montagna, chi intraprenderà un viaggio in terre lontane, chi preferirà godersi la propria casa, per troppi mesi trascurata a causa d'impegni vari...
Quale che sia il programma pianificato, è probabile che vi abbiate fatto rientrare anche qualche occasione per dedicarvi ai vostri hobbies creativi e mi auguro che i suggerimenti che vi ho fornito negli articoli precedenti vi siano stati utili... Se, al contrario, non avrete la possibilità di ritagliarvi dei momenti tutti per voi durante le ferie, soprattutto se avete bimbi piccoli o compagni molto esigenti (che assorbiranno in entrambi i casi tutte le vostre attenzioni!) non disperatevi: carta, forbici e colori saranno sempre lì ad aspettarvi dopo il rientro! E per mantenere vivi entusiasmo e fantasia approfittate delle vacanze per raccogliere materiale interessante ed incominciate ad immaginare come utilizzarlo...
A questo scopo potranno venirvi utili i progetti che vi segnalo oggi: sono tutti mini album di scrapbooking che, per restare in sintonia con gli articoli delle scorse settimane, hanno in comune il tema della valigia o comunque del bagaglio da viaggio! ;-) Guardate questo, ad esempio, formato da pagine provviste di maniglia che hanno il duplice scopo di decorarlo e di fungere da tabs per sfogliare più agevolmente l'album:
E' vero, mancano le istruzioni per realizzarlo ma la struttura delle pagine è abbastanza semplice e ripetuta, e per la rilegatura potrete copiare l'idea del mini album ottenuto dall'incarto di una saponetta, che vi avevo segnalato tempo fa. ;-)
Le spiegazioni non mancano invece nel video seguente, dove l'unica pecca è, a mio avviso, la scelta della fantasia della carta ( per altro molto bella) impiegata per creare la "valigia" perchè sono poco visibili i dettagli delle cinghiette, forse era meglio optare per la tinta unita o per un decoro più minuto...
Un'altra bella valigiona nel video che segue: il formato e le decorazioni ad ingranaggio in stile Steampunk ne fanno un progetto adatto anche per essere dedicato ad un soggetto maschile:
Ed ecco un album dall'aspetto più tradizionale...ma basta aprirlo per scoprire la deliziosa valigetta al suo interno, che può servire da ispirazione anche per una card:
Per finire e per salutarvi prima di partire per le ferie eccovi un po' di sano compiacimento ;-)) ovvero il mio Scrap in a bag, protagonista di un corso tenuto un paio d'anni fa:
Chi ha partecipato al corso si ricorderà sicuramente della rilegatura del mini album...a tutti gli altri (o a chi si fosse dimenticato com'era fatta) suggerisco in alternativa la rilegatura ad origami, che è meno versatile ma comunque efficace per tenere insieme le pagine:
LA SACCA DEL TRAVEL REPORTER Nelle scorse settimane abbiamo preparato insieme la valigia per lo scrapbooking e il trolley per il card making ma se le nostre ferie quest'anno le passeremo in viaggio, visitando posti diversi programmati in varie tappe e con la prospettiva di non disfare nemmeno il bagaglio nel passaggio da un mezzo di trasporto all'altro, allora anche il ridotto ingombro dei contenitori suggeriti in precedenza potrebbe esserci d'impaccio...
Che fare? Rinunciare ad essere creativi durante le vacanze? Niente affatto...non sia mai che si perda il vizio! ;-) Dovremo semplicemente fare di necessità virtù e optare per un'attività che richieda minori quantità di materiali ed attrezzature e che si possa mettere in pratica grazie all'annotazione delle esperienze e alla raccolta di memorabilia che faremo durante il viaggio ...in poche parole: dovremo dedicarci al travel journal!
I vantaggi sono molteplici: per realizzare il diario delle nostre vacanze potremo portare con noi accessori dall'ingombro ridottissimo, il progetto si completerà man mano con l'aggiunta di materiale raccolto strada facendo e quando torneremo a casa avremo fra le mani un ricordo concreto e bellissimo delle ferie appena trascorse, che ci renderà meno triste la ripresa della consueta routine lavorativa!
Vediamo allora di preparare la nostra sacca da travel reporter, scegliendo tutti i materiali da portare, primo fra tutti il journal da riempire... E qui iniziano i dubbi perchè l'offerta è così ampia che la scelta diventa difficile!
Premesso che anche un semplice quaderno o un'agenda possono andare bene, sfido chiunque a resistere alle innumerevoli e più allettanti proposte delle aziende di scrapbooking: My Mind's Eye con il suo Record it!, Fancy Pants con il Brag Book, Grant Studios con i vari modelli delle La De Dah, Basic Grey con la serie Capture, K&Company con la Smash Book...e probabilmente tante altre che ancora non mi è capitato di provare. Eh sì, perchè quando ho detto che è difficile resistere alla tentazione di questi eclettici journal pensavo soprattutto a me stessa! :-)
Quest'anno alla fine mi sono decisa per il modelloHello della linea Capture di Basic Grey e vi spiego il perchè...ma prima guardate il video di presentazione, tanto per capire di cosa stiamo parlando:
Ho scelto questo journal prima di tutto -lo ammetto!- per questioni estetiche: ha una copertina piuttosto sobria in cartone goffrato ad effetto legno decapato che si presta ad essere decorata a piacere (una tentazione irresistibile per una decomaliaca!). Poi ci sono le ragioni pratiche, come la sua struttura ad anelli, che permette di aggiungere pagine extra a quelle già in dotazione, e le sue dimensioni: misura infatti 22x26 cm. ed ha un dorso di circa 5 cm, quindi ha ingombro sufficientemente contenuto da poter stare in borsa (anche nel bagaglio a mano in aereo) ma è anche abbastanza capiente da poter raccogliere tutto quello che mi servirà per completarlo...
E siamo arrivati al punto: cosa ci occorrerà in viaggio per realizzare il nostro travel journal? Ta-da! Eccovi qui l'ennesima lista! :-D
Carta e cartoncino - In questo modello ci sono già in dotazione 10 pagine, la metà è provvista di tab per fungere da separatore/classificatore ma volendo si possono usare allo scopo anche le altre perchè sono tutte in carta da scrapbooking ad alta grammatura. Di mio ho aggiunto subito nuovi fogli (dovreste ormai aver capito che sono una grafomane!) che ho ritagliato e bucato in misura utilizzando le risme di ricambio colorate dei quadernoni scolastici:
Attrezzatura/scrittura/colorazione - Questa volta li metto insieme perchè in un journal gli strumenti di scrittura costituiscono anche l'attrezzatura principale. ;-) Io porterei: forbici non-stick (perchè le userò essenzialmente per ritagliare i washi tapes), un paio di pennarelli graduati, penne biro ed evidenziatori in vari colori e penna gel bianca. Nel caso ci piaccia aggiungere disegni alle pagine potremo fornirci della solita matita a pulsante con gommino per cancellare, il kit di acquerelli handmade e il pennello con serbatoio.
Adesivi - Sicuramente washi tapes di varie misure e colori che, per limitarne l'ingombro potremo preparare già tagliati a pezzi e incollati su fogli in acetato. Per piccoli incollaggi nascosti si può portare con sè anche la colla a penna:
L'acetato trasparente su cui ho incollato i pezzetti di washi tape è recuperato dall'imballaggio di una Framelits;-) ed è stato rifilato e bucato per agganciarlo alla rilegatura ad anelli del journal:
Da non sottovalutare l'utilità di clips, mollette e fermagli per tenere attaccati alle pagine i memorabilia! Per guadagnare spazio ho pensato di agganciarli tutti ad una maxi tag da inserire nel journal, dalla quale li preleverò man mano che mi serviranno
Decorazioni - Sceglietele a piacere ma ricordatevi di limitare lo spessore perchè le pagine del travel journal, al contrario di quanto avviene con cards e layouts, si scrivono su entrambi i lati e le "gobbette" dovute agli abbellimenti tridimensionali potrebbero mettervi in difficoltà. ;-) Nel mio corredo ho messo: stickers alfabeto, enamel dots, tags, labels in metallo, buste e sacchettini di varie misure, gemme piatte, cornici e riquadri, post-it decorati ed etichette, clips colorate, e salvabuchi, utili quest'ultimi sia per la loro funzione propria ma anche come mini-adesivi e persino come decorazioni!
Una volta deciso cosa portare si pone il solito problema di come portarlo...questa volta al posto delle numerose buste con il bottone ne porterò una sola...ma perchè proprio non so rinunciarvi! ;-) La userò per contenere le decorazioni e qualche washi tapes...anche se in realtà se ne potrebbe fare a meno, il journal Hello contiene infatti anche 6 page protectors trasparenti provvisti di taschine in vari formati che dovrebbero servire a contenere fotografie e memorabilia ma che, essendo ancora vuoti alla partenza, si possono utilizzare come contenitori dei materiali decorativi ...man mano che utilizzeremo queste decorazioni si libererà il posto per qualcos'altro! ;-)
Nella foto d'insieme i page protectors non si notano, ma se guardate l'ingrandimento del dettaglio vi accorgerete che ci sono! ;-)
Ho sfruttato lo spazio sul retro della copertina anteriore per alloggiare il materiale da scrittura, le forbici, la tags con le clips e qualche washi tapes:
Penne e markers se ne stanno belli allineati in una scatola di riciclo (conteneva un timbro Gorjuss!) dove lo spazio sembrava fatto apposta per loro. Per tenere in posizione la scatolina in acetato è bastata una clips colorata...beh, che fosse colorata non era indispensabile ma è comunque gradevole da vedere! ;-) Lo stesso sistema si può adottare per le forbici, mentre la tag con le mollettine e i rotoli di adesivo si possono infilare direttamente negli anelli apribili del journal...
Ditemi se la confezione di questi washi tapes non sembra fatta apposta allo scopo?!
Un elastico tubolare annodato ad un bottone trasparente riciclato da un vecchio golf (e decorato con la tecnica che vi avevo mostrato qui) potrebbe servire a tenere ben chiuso il journal durante gli spostamenti...
...Ma a me è servita anche ad ancorare la mia unica busta col bottone all'interno del retro di copertina, lo vedete il passaggio dell'elastico dietro l'aletta trasparente della busta?
Direi che non ci serve altro per partire: infiliamo in borsa (o dovrei dire nella sacca da travel reporter?!) il nostro journal superaccessoriato e via verso l'avventura! ;-)