20/11/16

Caccia al tesoro!

ALLUMINIO DA CUCINA
Cosa vi viene in mente quando sentite parlare di un tesoro? Vecchie navi naufragate in fondo al mare, piene di forzieri traboccanti monete e gioielli? L'oscuro tunnel di una miniera sulle cui pareti brillano centinaia di diamanti? Il setaccio di un cercatore del lontano West, dove tra i sassi occhieggiano gialle pepite? Non siate convenzionali, liberate la fantasia...e vi accorgerete che tesori inaspettati si trovano anche tra le mura domestiche!

Casa nostra infatti è una vera miniera di materiali preziosi, non in quanto tali per loro natura ma perchè riutilizzabili, riciclabili e reinterpretabili fino ad essere trasformati in qualcosa di pregiato per mezzo delle nostre mani e della nostra creatività!
Prendete l'alluminio da cucina: che è utile averlo in dispensa lo sappiamo già, ma proviamo a spostarlo sul tavolo di lavoro e scopriamo quante altre cose ci possiamo fare, oltre ad avvolgervi i cibi! ;-)



In una precedente occasione su questa Guida vi avevo già segnalato la possibilità di utilizzare l'alluminio in rotolo per ottenere effetti metallici tridimensionali:



In quel caso il foglio d'alluminio era stato usato per rivestire altri materiali, però è possibile impiegarlo anche autonomamente per realizzare decorazioni con l'aiuto della Big Shot, guardate ad esempio queste foglie:



Prossimamente vi mostrerò come le ho utilizzate, per ora accontentatevi di sapere che le ho ottenute in pochi e semplici passaggi! ;-)
Prima di tutto ho strappato dal rotolo un pezzo di foglio d'alluminio, l'ho ripiegato in quattro per conferirgli maggior consistenza e poi l'ho appallotolato tra le mani...senza stringere troppo!



Quindi l'ho dispiegato e lisciato grossolanamente per ridargli una forma pianeggiante:



Questo ritaglio ha dimensioni leggermente inferiori a quelle di partenza ma è diventato più resistente...tant'è vero che lo si può fustellare e mantiene perfettamente la forma, sia usando le fustelle ad alto spessore, come nel caso delle foglie viste prima, che le fustelle metalliche a basso spessore:



Ma non è finita: l'alluminio così trattato (o dovrei dire maltrattato?!) può essere anche texturizzato con le apposite taschine da embossing:



Se però non vi piace l'effetto goffrato che si ottiene stropicciandolo a mano, potrete comunque embossare il foglio di alluminio previa adesione ad un ritaglio di cartoncino:



Certo che non manca di risorse quel comune rotolo di alluminio, che probabilmente tutti teniamo in un cassetto della cucina, ignorandone le potenzialità! Esso è infatti utile, oltre che per gli scopi decorativi che vi ho suggerito, anche in molte altre occasioni...sul sito della famosa testata Reader's Digest sono riusciti ad elencarne addirittura più di 40!
Io ve ne suggerisco solo uno, che è particolarmente adatto a chiunque lavori la carta:



Proprio così, avete indovinato! L'alluminio da cucina è utile anche per affilare le lame, basta ritagliarne ripetutamente un foglio con le nostre forbici e le faremo tornare come nuove! ;-)



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13/11/16

Natale senza stress...

CHRISTMAS PLANNER-I MODELLI
Niente sorprese oggi: vi avevo infatti già preannunciato questo articolo fin dalla scorsa settimana, quando abbiamo convenuto insieme...o meglio: io l'ho affermato e nessuno di voi me l'ha contestato, ;-) che, per affrontare senza stress il periodo superimpegnativo che precede il Natale, occorre pianificare per tempo le cose da fare con l'aiuto di un Christmas planner.

"Per tempo" è un concetto alquanto relativo, che dipende soprattutto dalle abitudini personali, ma le sei settimane che ancora mancano alla fatidica data dovrebbero essere sufficienti...se riesce a farsele bastare una lumaca come la sottoscritta, ce la possono fare proprio tutti! :-)

Nel precedente articolo della Guida abbiamo individuato i punti salienti che servono a costituirne la struttura, questa volta invece esaminiamo un po' di modelli trovati in Rete, che potranno servirci da ispirazione per creare materialmente il nostro personale Christmas planner.
Incominciamo con un esempio di Christmas planner che più-veloce-da-fare-non-si-può:



Si tratta infatti di comuni quaderni rivestiti di carte a tema natalizio e provvisti di tabs colorate: essenziali, certo, ma molto pratici ed anche piuttosto capienti, rappresentano il Christmas planner ideale per chi ha davvero moltissimi impegni da pianificare.

Un'altra idea ultraveloce:



In pratica le varie sezioni del Christmas planner sono in questo caso costituite da schede mobili rilegate con un nastrino, che potrebbe anche essere sostituito da un anello apribile: in questo modo è possibile aggiungerne altre man mano che servono ed eventualmente scambiarle di posto a seconda delle necessità.

Più elaborato ma comunque semplice da realizzare anche questo modello ricavato da una cartelletta da ufficio:



Non sottovalutiamo poi che il tempo in più richiesto dalla sua costruzione è ripagato da un notevole vantaggio: essendo strutturato in tasche, è riciclabile per molti Natali a venire...basterà infatti sostituire le schede per farlo tornare come nuovo! ;-)
Se l'idea ci alletta, potremo tener presente anche quest'altro progetto a forma di portafoglio:



Per quanto esso appaia più ricercato nell'aspetto, è in realtà molto simile, nella struttura, al precedente Christmas planner, come si vede aprendolo:



Apprezzabile anche l'idea di creare un alloggiamento per la penna...per avere sempre a portata di mano ciò che serve ad aggiornare il planner!

Ecco, io mi fermerei qui...E' pur vero che su Internet ho trovato tantissimi altri esempi di Christmas planner, alcuni davvero notevoli in quanto a complessità di struttura e ricchezza di decorazioni ma, come criterio di scelta per i progetti da segnalarvi, ho privilegiato la semplicità di realizzazione perchè, mi sono detta, sarebbe il colmo dedicare tanto tempo...a ciò che in pratica dovrebbe aiutarci a non perder tempo! ;-))



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06/11/16

Pianifichiamo il Natale!

CHRISTMAS PLANNER-IL PROGETTO
Quello natalizio è uno dei periodi dell'anno probabilmente più attesi, non il primo in assoluto forse, ma secondo solo alle sospirate ferie estive! Tutti amiamo il clima di gioia e serenità che si respira a Dicembre e, nonostante le giornate fredde e grige, ci sentiamo riscaldare dentro al pensiero delle feste da passare in piacevole compagnia di familiari ed amici, scambiandoci doni davanti ad una tavola imbandita...

Questa visione idilliaca del Natale rischia però d'incrinarsi se, come purtroppo spesso succede, non ci si prepara con adeguato anticipo all'appuntamento: regali da acquistare, auguri da spedire, cenoni da preparare...gli impegni a cui far fronte sono sempre tanti e lo sono a maggior ragione per noi crafters che, privilegiando il fatto a mano, abbiamo bisogno di più tempo.



Quindi, per evitare di cadere in balia dello stress invece che delle gioie del Natale, è bene organizzarsi e pianificare accuratamente le proprie mosse: abbiamo davanti ancora alcune settimane per prepararci alla fatidica data, saranno più che sufficienti se le gestiremo nel giusto modo...
Eh già, ma qual'è il giusto modo?!
Non ho dubbi al proposito: ci serve un Christmas planner!



Non preoccupatevi, il Christmas planner non ha niente a che fare con il planner tradizionale, del quale abbiamo già ampiamente parlato in una precedente occasione, perchè se è pur vero che ci aiuterà anch'esso a pianificare gli impegni, si fonda su un principio diametralmente opposto: non si realizza infatti in base ai giorni del calendario, che sono gli stessi per tutti, ma in relazione alle cose da fare, che possono cambiare per ciascuno di noi!



Da non confondersi, il Christmas planner, nemmeno con il December Daily® un marchio rigorosamente registrato, che identifica una serie di accessori per scrapbooking ideati da Ali Edwards, scrapper americana con il pallino degli affari, aventi lo scopo di documentare in un mini album i 25 giorni che precedono il Natale.



Se gradite sapere cosa provo per queste intraprendenti donne americane (a parte una sfacciata invidia per la loro abilità nel fare soldi) vi rimando ad un articolo sul blog Decomalia, scritto a proposito delle Pocket Letters® ma applicabile anche al caso in questione. ;-)

Per tornare al Christmas planner dovremo quindi, prima di tutto, stabilire quali cose avremo da fare nel periodo di preparazione al Natale: è ovvio che esse saranno diverse se decideremo di passare le feste in un albergo presso una stazione sciistica, piuttosto che a casa nostra invitando parenti ed amici!
Entrambe le situazioni però potrebbero avere in comune la necessità di stabilire a chi inviare gli auguri di Natale e per chi acquistare un regalo...sempre che qualcuno non rientri in tutte e due le categorie!



Ecco allora che il nostro planner dovrà sicuramente comprendere due sezioni: AUGURI, nella quale stileremo l'elenco delle persone alle quali fare gli auguri, specificando accanto a ciascun nome anche il mezzo che intendiamo utilizzare: telefonata, e-mail, biglietto con invio postale, card consegnata a mano...



...E la sezione REGALI, dove elencheremo invece le persone per le quali siamo soliti acquistare regali, precisando, se ne abbiamo già idea, il regalo o individuando perlomeno la categoria in cui farlo rientrare: abbigliamento, elettronica, libri, cosmetici, alimentari...e così via.



Un'altra porzione da inserire nel nostro Christmas planner dovrebbe essere quella dedicata alla LOCATION in cui passeremo le feste: chi ha prenotato una settimana bianca in montagna la potrà chiamare IN VIAGGIO e registrerà qui tutto ciò che gli occorre per partire...ad esempio le cose da mettere in valigia.



Per chi invece passerà il Natale tra le mura domestiche questa sezione potrebbe chiamarsi A CASA e servirà ad annotare ciò che serve a celebrare l'evento, come ad esempio gli addobbi natalizi e gli arredi per la tavola, che dovranno essere impeccabili...ricordiamoci che è meglio una tovaglia di carta dai colori vividi che una tovaglia di lino ricamata...con una macchia di unto, residuo di pranzi precedenti!



Per finire aggiungerei un settore MENU' che ci servirà, se fungeremo da anfitrioni, a raccogliere l'elenco delle pietanze prescelte, corredate dalle rispettive ricette, con la lista degli ingredienti da acquistare.



Non guasterà poi aggiungere un calendarietto, da tenere sott'occhio per distribuire al meglio gli impegni.



Ecco, le sezioni principali del Christmas planner dovrebbero essere queste, ma è possibile che a voi ne vengano in mente altre...facciamo così: pensateci e diamoci appuntamento alla prossima settimana per uno scambio d'idee e per qualche suggerimento su come realizzare materialmente il nostro personale pianificatore natalizio! :-)



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30/10/16

La carta, che forza!

PORTACELLULARI AD ORIGAMI
Vi piace guardare foto e video tutorials di papercraft?
Immagino di sì, perchè altrimenti non avreste motivo di seguire questa Guida! Infatti il suo scopo principale è proprio quello di condividere quanto di meglio riesco a trovare in Rete per apprendere le tecniche di lavorazione della carta e per avere spunti dai quali trarre ispirazione per i nostri lavori...e ciò avviene proprio grazie all'uso di fotografie e filmati. ;-)

Fino a pochi anni fa, volendo riprodurre un progetto visto su Internet, avremmo dovuto fare la spola tra il computer ed il tavolo di lavoro, oggi invece, grazie all'avvento dei moderni telefonini tuttofare, possiamo avere il WEB letteralmente a portata di mano e seguirne le spiegazioni portandoci il cellulare sulla scrivania.
Se però lo teniamo semplicemente appoggiato sulla superficie orizzontale del tavolo, oltre che rischiare di sommergerlo di carte, decorazioni ed affini, non godiamo di una visione ottimale e sarebbe meglio dotarlo di un portacellulare che lo tenga inclinato nel giusto modo.



In commercio ce ne sono di tutti i tipi, per tutti i gusti e per tutte le tasche, ma se il portacellulare ci serve solo come supporto d'aiuto durante il crafting, direi che l'ideale sarebbe quello di fabbricarcelo da soli usando il materiale principe dei nostri lavori, la carta! ;-)
Certo, perchè essa, se sapientemente piegata, può diventare molto resistente salvaguardando l'integrità del nostro prezioso collaboratore elettronico!



Eccovi allora qualche spunto per ampliare le applicazioni dell'antica arte dell'origami, dalle semplici decorazioni ai complementi d'arredo!
Personalmente ho optato per il modello qui sopra, adatto a tenere in orizzontale gli smart phone di grosse dimensioni (sapete com'è: ad una certa età o si mettono gli occhiali...o si allarga lo schermo!)
Per realizzarlo ho seguito un essenziale ma esaustivo tutorial fotografico (fate clic sull'immagine e lo vedrete per intero):


E' comunque disponibile anche un video che illustra manualmente tutti i passaggi:



Se il vostro cellulare è di piccole dimensioni o preferite comunque posizionarlo in verticale, potrete ricorrere a quest'altra versione che, una volta imparata la tecnica di piegatura, potrete sfruttare persino per Pasqua! :-):



Se invece siete convinti sostenitori del riciclo ad oltranza, non lasciatevi sfuggire il portatelefonino realizzato recuperando i rotoli della carta igienica, resi irriconoscibili dalla decorazione a doodles:



Sì è vero, con l'origami questo progetto non c'entra niente, ma non ho saputo resistere alla tentazione di segnalarvelo perchè è la dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, di come si possano ottenere risultati notevoli pur impiegando umili materiali, solitamente destinati alla pattumiera. ;-)



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23/10/16

Arrivano i...mostri!

CARDS PER HALLOWEEN
E' vero, tutti gli anni ce lo ripetiamo: Halloween non è una ricorrenza della nostra tradizione, è un fenomeno importato che, dopo l'iniziale entusiasmo con cui l'ha accolto l'innata vocazione festaiola italiana, ha brillato come un Carnevale d'Autunno per qualche edizione per poi cadere in un sempre più crescente disinteresse: se non ci fossero le confezioni di dolci a forma di zucca a ricordarcelo nelle vetrine, probabilmente passerebbe inosservato!

Per fortuna però lo spirito di Halloween, il desiderio irriverente di farsi beffa della morte, rimane vivo (perdonate il gioco di parole!) almeno nei bambini che, al di là del significato recondito e delle implicazioni religiose che la condannano come celebrazione dissacrante, interpretano la festa di Halloween per quello che è: un modo di esorcizzare con l'allegria ataviche paure.



Dedicata ai bambini quindi la carrellata che segue di Halloween cards e tags, tutte create con la facile e divertente tecnica della punch art.
E' dedicata ai piccoli ma naturalmente anche alle loro mamme o nonne o maestre o comunque a tutti i grandi che non hanno perso la voglia di giocare e che li aiuteranno a realizzarle! ;-)



Una precisazione doverosa, visto che ormai molti di coloro che si dilettano di papercrafting si sono dotati di una macchina fustellatrice: al posto delle punches si possono ovviamente usare anche le fustelle, perchè il principio non cambia, si compone il soggetto finale per mezzo di forme elementari...
Provate allora ad indovinare con quali sagome di base sono stati ottenuti i lavori che vi segnalo oggi! Ma se non ci riuscite non preoccupatevi: vi basterà fare clic sull'immagine per arrivare al sito in cui viene svelato l'arcano. ;-)

Iniziamo con uno dei soggetti più tipici di questa festa, la zucca, facile da realizzare con la punch art perchè bastano infatti pochi ovali ritagliati nel cartoncino arancione:



Se invece volessimo ottenere un effetto tridimensionale potremmo ricorrere a cerchi smerlati, piegati a metà ed incollati lato contro lato:



Simpaticissima anche questa zucca mostruosa...e superfacile da ottenere! La bocca potrebbe anche essere realizzata con una penna gel bianca:



Anche se non sembra, i pipistrelli che decorano queste tags sono stati creati anch'essi con una punch smerlata di forma rettangolare:



Effetto scenografico da brivido...classico quello degli scheletri qui sotto, il primo messo a completare una card, il secondo un sacchetto di dolcetti:


Complicati da realizzare? Niente affatto: bastano un paio di forbici per ritagliare le linee delle ossa e una punch a forma di cuore per le articolazioni, mentre il teschio si ottiene unendo un cerchio con una label. ;-)

Ancora punch art in questa mummia, ma solo per i tondini degli occhi, le bende invece sono ottenute strappando a mano la carta:



E guardate quanti mostriciattoli si possono ottenere usando sempre una stessa punch a cerchio smerlato!



In questi soggetti il tocco in più, che conribuisce a ravvivarne l'aspetto, è rappresentato dagli occhietti mobili in materiale plastico ma se non li avessimo a disposizione potremmo sostituirli con dei cerchietti di carta sovrapposti, com è stato fatto per questi buffi ragnetti:



Frankenstein e Zombie, protagonisti di tanti vecchi films dell'orrore, non faranno più paura se trasformati spiritosamente in una card:



Anche i pipistrelli sono un tipico soggetto da Halloween card, se ci mancasse la punch o la fustella adatta a ritagliarli dovremmo prendere esempio da chi ha messo all'opera la fantasia per rimediare, guardate questa card:



Sembra incredibile ma i pipistrelli sono stati ottenuti dalla sagoma di una farfalla opportunamente adattata grazie ad una circle punch!



E adesso mettiamoci al lavoro, manca solo una settimana alla notte stregata! ;-)



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16/10/16

C'è...ma non si vede!

RILEGATURA NASCOSTA
Quali saranno le ragioni che influenzano il favore del pubblico verso alcuni progetti di crafting? Non saprei spiegarlo, so solo che tutti all'improvviso appaiono come contagiati dalla fissazione per un certo lavoro!
E non sempre è una questione di mode, perchè capita anche con tecniche e progetti alquanto datati che, partiti in sordina e presto caduti nell'oblio, vengono dopo anni riscoperti e riproposti espandendosi a macchia d'olio...

E' successo lo scorso anno con la card pop-up in a box, altrimenti nota come explosion box...ve la ricordate?



E sta succedendo oggi con quei mini album di scrapbooking che si presentano all'esterno con un dorso piuttosto voluminoso e all'interno hanno relativamente poche pagine, molto distanziate tra loro:



Vi sarà sicuramente capitato di vederli, dato che al momento sono così diffusi in Rete, e forse vi sarete anche chiesti come vengono realizzati poichè non si nota il meccanismo che tiene insieme la struttura...ebbene il segreto sta nella hidden hinge binding ovvero la rilegatura nascosta!



Anche se personalmente non li apprezzo molto, il dovere m'impone, come guida al papercraft, di segnalarvi tecniche e progetti di tendenza...ed è innegabile che questi tomi enciclopedici travestiti da mini album facciano tendenza... :-)
Quindi eccovi le spiegazioni per realizzare la rilegatura nascosta:



Su Internet si trovano sicuramente molti altri tutorials sull'argomento, se ho scelto di segnalarvi questo è perchè mi è sembrato chiaro e sintetico, semplificando notevolmente il procedimento ma, se amate complicarvi la vita...c'è sempre Google che vi può venire in aiuto! ;-)

Una volta pronta la struttura appena vista, che servirà ad ancorare le pagine, dovrete preparare la copertina del mini album e, come consigliato nel video, vi converrà misurare la larghezza della rilegatura per creare il dorso di dimensioni ad essa adeguate.



Le pagine possono poi essere unite alla rilegatura incollandole sul fianco delle pieghe a fisarmonica:



La struttura risulterà invece più robusta se le pagine saranno formate ciascuna da un foglio piegato a metà e messo a cavaliere sulle pieghe:



In quest'ultimo caso una variante potrebbe essere l'impiego di buste al posto dei fogli di carta.

Ecco, direi che il mio dovere l'ho fatto: se ancora non conoscevate questo tipo di rilegatura nascosta, ora siete in grado di riprodurla...sempre che lo riteniate utile!
E' abbastanza macchinosa da realizzare e i mini album che ne risultano, oltre ad apparire piuttosto tozzi, sono sicuramente poco maneggevoli ma, come si suol dire, de gustibus... ;-)



In conclusione: se vi piacciono i mini album dal dorso piatto e con rilegatura nascosta, la hidden hinge binding potrebbe essere una soluzione da tener presente però sappiate che esistono altri sistemi in grado di produrre un risultato analogo con minor impegno e con un effetto finale esteticamente più elegante...che ne dite ad esempio di questo:



E' stato realizzato durante un corso di Think Pastel: l'intero progetto, con decorazioni e rivestimenti in carta da scrapbooking, è stato portato a termine in poco più di due ore...se avessimo optato per la hidden hinge binding saremmo probabilmente ancora al lavoro! ;-)



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